Potete seguirmi anche su fb e twitter

venerdì 23 settembre 2022

Buongiorno!Ogni tanto nella vita frenetica di ogni giorno rispunto! Oggi condivido con voi una colazione a basso indice glicemico, perfetta per le prime giornate autunnali: porridge al cacao!




Ammollate la sera prima 40g di fiocchi d'avena in acqua o latte vegetale (che alzerà un pochino la quota di zuccheri , perfetto se volete una ricetta più dolce) e un cucchiaino di cacao. La mattina cuocete finché la parte liquida non verrà assorbita ed  aggiungete a fine cottura 2-3noci a pezzetti.
Ed ecco  in 5 minuti una colazione bilanciata e senza zuccheri!

Silvia




domenica 8 maggio 2016

Detergente viso delicato all'avena

Buonasera a tutti!
Ormai non dedico tanto tempo allo spignatto, anche se continuo sempre a studiare! Visto che non ho tanto tempo da dedicare a questa pratica, ma non volendo assolutamente rinunciare ormai faccio le ricette collaudate in dosi massicce e sono tranquilla per mesi (del tipo 500g di balsamo per volta  XD). vorrei tanto aggiornarvi su tutti i prodotti base che faccio, spero di riuscirci nelle prossime settimane!
Oggi vi propongo una ricetta facilissima da realizzare con gli ingredienti della cucina : il detergente viso in polvere.
Nulla di più facile. L'unica cosa che dovete procurarvi è  un macina caffè per rendere la polvere finissima e omogenea.
La versione base prevede semplicemente di passare nel macina caffè i fiocchi d'avena e versare la polvere in un barattolino. Per lavare il viso delicatamente (molto adatta anche ai più piccoli, persino nel bagnetto) basta inumidire il viso e strofinarlo con la polverina. I fiocchi d'avena a contatto con l'acqua rilasceranno un pò di latte rendendo il lavaggio oltre che efficace (l'avena ha proprietà detergenti) , anche nutriente ed idratante. La pelle risulterà subito più morbida!
Se volete arricchire la ricetta potete mettere anche un pò di Ghassoul (l'argilla saponifera del Marocco con proprietà seboregolatrici e ricca di minerali), qualche fiore di camomilla o calendula e qualche seme di lino. Tutto deve essere macinato finemente, in modo da ottenere un polverina delicata. 
Anche in questo caso vi basterà passare sul viso umido. Potete anche lasciare agire la polverina qualche istante, se siete di fretta la mattina magari giusto il tempo di  lavare i denti !
A presto!
Silvia

martedì 24 marzo 2015

Salviamo le api!

Molti di voi magari lo sapranno già, ma il mondo sta affrontando un grave problema: quello della moria delle api. Le api svolgono un lavoro importantissimo per il pianeta intero, infatti impollinano non solo le piante spontanee, ma anche le nostre coltivazioni. Addirittura un terzo del cibo che mangiamo (mandorle, zucchine, colza, albicocche...) dipende dal loro lavoro. Oltre 4000 verdure nella sola Europa dipendono dalla loro presenza.Senza le api il 75% dei nostri prodotti agricoli, subirebbe una riduzione di produttività.
Sono quindi importantissime per conservare la biodiversità e per la nostra alimentazione.
Le cause della moria sono tante: cambiamenti climatici, riduzione di aree incontaminate, utilizzo dei pesticidi chimici, pratiche agricole poco sostenibili..
Come fare allora per aiutare questi piccoli ma preziosissimi insetti?
1- Sostenere e promuovere pratiche agricole sostenibili (agricoltura biologica, rotazione delle colture, mantenimento di habitat naturali intorno alle aree agricole...)
2- Non ucciderle per paura. Le api non pungono, a meno che non siano quelle che proteggono l'alveare e che quindi si trovano solo in prossimità di questo.
3-Comprare SOLO   miele prodotto in maniera biologica. Gli apicoltori infatti proteggono le api e il loro habitat e non le uccidono mai volontariamente (ecco anche un link interessante per gli amici vegani), mentre le grandi produzioni industriali le sfruttano e le uccidono.
4-Si avvicina la primavera e così anche la voglia di riempire di fiori i nostri balconi/giardini, ma perché non scegliere dei fiori oltre che belli anche utili? Ecco una lista di fiori che le nostre piccole amiche preferiscono, in modo che ovunque vadano,  trovino sempre di che nutrirsi.  
5- Se ne avete la possibilità costruite un piccolo rifugio per le api seguendo queste istruzioni
6- Nel caso si trovi un alveare i prossimità della nostra casa ad esempio, chiamare un apicoltore e non distruggere l'alveare
Ricordate che ognuno di noi, ogni piccolo nostro gesto può fare la differenza. Sempre.
Se volete ulteriori informazioni vi lascio il sito creato da  greenpeace nel 2013 qui, con i rapporti da scaricare.

Silvia

martedì 17 marzo 2015

Portatabacco da vecchi jeans

Carissimi! Come sapete amo creare cose con le mie mani e ultimamente cerco di fare anche i regali per amici e parenti creando qualcosa su misura. In questo modo risparmio soldi, mi diverto e realizzo regalini ad hoc :) Una delle creazioni natalizie è stato un portatabacco, realizzato con un pezzetto di jeans. Per le misure ho misurato la bustina del tabacco e aggiunto circa 2 cm, ma potete trovare facilmente le misure su internet. Mi dispiace non aver fotografato i vari passaggi, quindi dovrete accontentarvi dell'idea generale :)


Ho anche montato una taschina per le cartine con un'altro pezzetto di stoffa, montato una cerniera per i filtrini e aggiunto delle decorazioni.
Spero vi piaccia!
A presto
Silvia

venerdì 30 gennaio 2015

Detergente viso alla farina d'avena

Ciao a tutti! Oggi vi voglio insegnare a fare il detergente viso più facile del mondo! Questo detergente ultradelicato è alla portata di tutti, ed è  adatto anche per il bagnetto dei neonati! Di che sto parlando??? Farina! La farina contiene saponine in grado di emulsionare molto delicatamente lo sporco, senza però irritare o seccare la pelle, anzi spesso è anche molto nutriente. La farina di ceci è usata in India per lavare i capelli, io l'ho provata e i capelli erano davvero pulitissimi (ma l'odore di panella mi infastidiva un po'). La farina di ceci è una delle più ricche di saponine, proprio per questo motivo è adatta al cuoi capelluto (magari alternandola con uno shampoo a base di tensioattivi), le farine di cereali invece essendo ricche di amido forse puliscono meno, ma rendono la pelle di seta! Come preparare il detergente? Nulla di più semplice!
Io utilizzo la farina di avena, che è adatta alle pelli più delicate essendo idratante e  lenitiva. L'estratto di avena viene utilizzato nei prodotti antietà, nei doposole, nei prodotti per l'infanzia, nei prodotti per pelle con tendenza all'acne e all'iperseborrea.
Basta comprare i chicchi o i fiocchi d'avena (meglio se bio), frullarli col macina caffè sino ad ottenere una polvere finissima, filtrarla attraverso un colino a maglie fitte (va bene anche un collant o il tulle dei confetti) in modo da eliminare le parti più grossolane. Conservate la farina in un piccolo contenitore o in una bottiglietta col tappo a vite e ogni volta che lavate il viso versate una piccola quantità di polvere sulla mano, mettete una goccia d'acqua e lavate il viso con questo latte. Potete anche lasciarlo agire qualche istante per nutrire la pelle. Se volete un detergente profumato aggiungete 1 o 2 gocce di olio essenziale e mescolate bene, in modo da farlo assorbire alla polvere.
Conservazione: conviene preparare sempre piccole quantità di prodotto (30-50 g) tanto ve ne serve pochissima per lavare il viso (circa mezzo cucchiaino).Non deve mai entrare acqua nel contenitore della farina, altrimenti in 1 giorno massimo 2, il prodotto è da buttare.
Se lo usate come detergente per la pelle dei neonati, potete versarne direttamente un paio di cucchiai nell'acqua del bagnetto, in ogni caso non usate gli oli essenziali, che per i bimbi possono essere pericolosi.

Io la uso la mattina, la sera invece per rimuovere bene ogni traccia di trucco uso un detergente più "sgrassante". Provatela e avrete la pelle morbidissima! Può essere usata anche per lavare il resto del corpo senza problemi.
Silvia

giovedì 8 gennaio 2015

Non sono sparita!

Carissimi! No non sono sparita e non ho mollato né il blog, né i buoni eco-propositi. In questo periodo ho preso l'importante decisione di tornare a vivere in Sicilia. Se andiamo tutti via come facciamo a migliorare il posto in cui viviamo??
Sono stata quindi impegnatissima a lasciare la vecchia casa, fare i mille pacchi, risistemarmi nella vecchia cameretta, riverniciarla (con pitture eco-bio non vi preoccupate :P ), riadattarmi. Non ho proprio avuto il tempo di scrivere nulla! Nel frattempo però ho dedicato del tempo allo studio della cosmesi e quindi comincerò a pubblicare anche un po' di "spignatti", per usare il gergo tecnico, cercando di essere non solo eco-bio ma il più spartana possibile. A Natale ho preparato personalmente con le mie manine un po' di regali, alcuni spignattati e altri cuciti a mano. Quindi non mi sono fermata! Vi pubblicherò nei prossimi giorni tutti i vari tutorial, sperando che vi piacciano! Nel frattempo vi posto il link di due pagine fb che seguo tutti i giorni con grande interesse: uno parla di spignatti questo e uno che dà spunto per fare delle vere opere d'arte, semplicemente riciclando i volantini pubblicitari, con la tecnica delle cannucce di carta qui . Il primo che vi ho linkato è di fondamentale importanza per chi volesse fare qualche cosmetico a casa, essendo cosciente di quello che fa. A tal proposito esistono anche dei forum molto importanti quali Promiseland, il forum di Lola, Sai cosa ti spalmi, il forum di Arcadia (se volete studiare anche le proprietà delle erbe). Ricordate che se decidete di creare cosmetici, ma anche un semplice scrub corpo con gli ingredienti della cucina, bisogna sapere sempre quello che si fa, senza seguire alla lettera quello che magari leggete su un blog o vedete su youtube. Se cercate posti seri dove studiare, guardate i link e i siti che vi ho nominato, dove gente seria e preparata potrà insegnarvi non solo a preparare prodotti utili, ma soprattutto non pericolosi! Un cosmetico senza conservante ad esempio può portare gravi infezioni, un ph non regolato può anche ustionare la pelle, un prodotto fatto  male può essere totalmente inefficace e quindi uno spreco di soldi e risorse. Quindi informatevi sempre! Ci sono anche ovviamente bravi blogger , ma per poter discriminare l'uno dall'altro vi tocca studiare ;) Io nelle ricette che posterò cercherò il più possibile di essere chiara e precisa, dandovi tutte le informazioni possibili. Anche io sono alle prime armi e passo ancora intere notti e serate a studiare, ma la soddisfazione di veder realizzare i prodotti con le mie mani è davvero tanta!
Vi saluto quindi e vado a splamarmi la mia bellissima crema mani :P
Silvia

martedì 16 settembre 2014

Viaggi economici e a basso impatto ambientale con BLA BLA CAR!

Carissimi! Lo so ogni tanto sparisco, ma tra le 1000 cose da fare non riesco a mettermi un po' al pc per scrivere. Oggi volevo raccontarvi di un servizio bellissimo, che purtroppo non ho ancora avuto modo di testare: bla bla car! In cosa consiste?
Andate sul ssito, inserite la data, la  località di partenza e quella di arrivo. Si apre a quel punto un menù e potete scegliere tra tutti i possibili viaggi quello che preferite. I conducenti sono a loro volta persone registrate sul sito, che dovendo effettuare un viaggio, decidono di dividere le spese del tragitto con altre persone. Potete accedere al profilo dei conducenti, verificando anche il profilo fb, accedere alle  foto, feedback (se qualcuno non fa un viaggio piacevole, lascia un feedback negativo e il conducente avrà difficoltà a dividere ulteriori viaggi). Saprete anche con quale macchina farete il viaggio, se il conducente ascolta musica, se è chiacchierone, se si può fumare a bordo, portare animali.
Scelto il compagno di viaggio, vi registrate gratis al sito e contattate il conducente tramite il sito stesso.
A quel punto basterà presentarsi in orario nel punto di incontro concordato, consegnare il contributo spese e partire! All'arrivo, lasciate  il feedback al conducente, che a sua volta lascerà un feedback su di voi. Più feedback positivi otterrete più facilmente troverete un passaggio! E' possibile trovare liberi anche 4 posti in una stessa auto e fare un viaggio con gli amici. Pote anche dall'Italia arrivare a Parigi, Barcellona, Madrid ecc o prenotare viaggi fuori dall'Italia!

Ovviamente il servizio funziona anche al contrario: potete offrire voi stessi un passaggio, compilando la scheda presente sul sito.

Se siete delle donne e l'idea di partire da sole ( o con i figli)  con estranei vi preoccupa, c'è anche il servizio viaggio rosa, dove la condivisione è solo tra donne ed eventualmente bambini.

Contro:
-se siete i passeggeri, dovete andare all'appuntamento all'orario e nel posto concordato col conducente (non è mica un taxi!). Magari dovrete fare qualche compromesso!
-E'possibile nel giorno o all'orario che il passaggio serve a voi, non ci sia nessun conducente disponibile

Pro:
-Risparmio economico. Ad esempio pisa-livorno a 1€, Pisa- Roma a 16€, Trapani-Messina a 16€, Milano-Bari a 41€, Roma-Parigi 85€, Parigi-Versailles 6 €
-Può essere più facile raggiungere certi luoghi. Spesso con i mezzi pubblici dovete fare più fermate e certi luoghi sono sprovvisti di stazioni ferroviarie o sono comunque mal serviti.
-Risparmio di tempo: chi viaggia con i mezzi pubblici, se non fa viaggi diretti spesso deve aspettare tra un arrivo e una partenza.
-Possibilità di viaggiare in compagnia, fare nuove amicizie o semplicemente non fare lunghi tragitti in solitudine
- Vantaggioso per l'ambiente. Immaginate 5 persone, che viaggiano su 5 auto diverse. Pensate alla quantità di inquinamento prodotta da ognuna di queste macchine. Pensate alla quantità totale di benzina utilizzata per far viaggiare 5 auto diverse su quella tratta. Immaginate che riempiendo una macchina con 5 passeggeri, tramite il sito, sarà possibile ridurre fino a 5 volte questi sprechi!

Voi l'avete mai provato? Raccontatemi come è andata!
Silvia

domenica 13 luglio 2014

Cellulite cause, rimedi e cure naturali

Parliamo di un problema tutto femminile: la cellulite!
Intanto sfatiamo subito un mito: la maggior parte delle donne, anche quelle magre e in forma, anche le modelle e le donne dello spettacolo ne soffrono (spesso le foto sono ritoccate e sembrano perfette). Quindi se anche voi soffrite di cellulite, tranquille non siete sole!
 Altro mito da sfatare: la maggior parte degli uomini non ci fa neanche caso (ovviamente negli stadi iniziali).
Diciamo quindi che è un problema femminile sia perché colpisce le donne, sia perché sono le donne a farsene un problema!
La cellulite però se negli stati iniziali e più leggeri è solo un problema estetico, col tempo se trascurata può diventare dolorosa e causare una sofferenza dei tessuti. Che cos'è la cellulite?
I medici la definiscono panniculopatia edemato-fibro-sclerotica ed indica un'alterazione del tessuto sottocutaneo, caratterizzato da un'ipertrofia (ingrandimento) delle cellule adipose e il ristagno di liquidi (edema) tra le cellule. Superato il primo stadio (il semplice accumulo di liquidi), si va in contro alla formazione dei caratteristi noduli fibrotici spesso dolenti e poi ad una vera e propria sclerosi del tessuto. Un tessuto sclerotico è un tessuto povero di cellule e vasi sanguigni (ecco perché in superficie emergono i capillari), simile a quello che si forma a livello di una cicatrice ed è di conseguenza un tessuto dove si accumulano tossine e dove le cellule ricevono meno nutrimento.
Ecco perché la cellulite non è solo un problema estetico.
Le cause sono molte: ormonali, stile di vita (fumo, alcool, sedentarietà, alimentazione scorretta povera di frutta e verdura e ricca di sale e ipercalorica), postura scorretta, stress, sovrappeso, dimagrimenti troppo veloci, la familiarità.
Spesso più fattori concorrono tra loro.
Risolvere o almeno migliorare notevolmente la situazione, senza ricorrere a schifezze chimiche inquinanti, spendere montagne di soldi si può!

Ecco tutte le strategie possibili da utilizzare, ovviamente tutte in rispetto dell'ambiente e del portafogli.Ognuna di queste strategie può dare risultati, ma l'ideale è intervenire su diversi fronti contemporaneamente e perseverare!

1-Cambiate lo stile di vita: 

  • Svolgete un po' di attività fisica, basta anche salire le scale a piedi, posteggiare la macchina un isolato lontano da casa, fare una passeggiata più lunga col cane, camminare in bici, fare delle lunghe nuotate al mare. Qualche esercizio tonificante svolto a casa (non servono né pesi, né macchinari, gli esercizi a corpo libero sono perfetti e  meno dannosi) completerà l'opera.
  • Mangiate sano. Tanta frutta e verdura, se siete onnivori poca carne e solo bio (senza tutti gli ormoni e i farmaci contenuti normalmente), tanta acqua e tisane drenanti, poco caffè,  alcolici, sale e niente (o poche) sigarette.
2- Controllate la postura:
Se soffrite di dolori frequenti a schiena, ginocchia, piedi ecc potreste avere una postura alterata. Spesso in questi casi, la cellulite non è simmetrica sulle due gambe. In questo caso potreste rivolgervi ad uno specialista per un'analisi e una RIABILITAZIONE posturale. (niente gente improvvisata per favore, ma solo laureati che hanno approfondito i disordini posturali e i trattamenti riabilitativi) (Sono mica di parte??? :P)

3-Applicate in maniera costante i fanghi. La prima settimana 3 volte, per le 2 successive almeno 2 volte, poi una volta a settimana e dopo un paio di mesi continuate almeno una volta al mese.

4-Per eliminare le tossine e i liquidi in eccesso potete praticare la spazzolatura a secco. Questa è una pratica igienista che rinforza il sistema immunitario ed è utilizzata anche nel caso di allergie e malattie della pelle.La pelle è il più esteso organo escretore, quindi la sua pulizia è fondamentale per eliminare le tossine. Decongestiona il sistema linfatico, migliora la circolazione sanguigna, da sollievo a reni e fegato sovraccaricati, calma il sistema nervoso. Basta una spazzola di legno in setole naturali. Ci si spazzola sempre in direzione del cuore, quindi dai piedi verso il bacino, dalle mani verso le spalle, dal basso addome verso il petto. Bastano 10 minuti al giorno, prima della doccia. Oltre i vari benefici per la salute, la pelle sarà più tonica, compatta e luminosa. lascio 2 link interessanti qui e qui.

5- Effettuate un massaggio almeno 3 volte a settimana. Le creme piene di schifezze non servono a nulla. Quello che davvero è importante è il massaggio. Potete preparare un olio da massaggio a casa, tutto naturale che però senza un buon massaggio è praticamente inutile.Su youtube troverete tutte le tecniche di messaggio. In ogni caso si effettua dai piedi verso il bacino SEMPRE. Potete anche comprare i piccoli massaggiatori (quelli a forma di spazzola, ma con tante sferette) o le coppette per la coppettazione. Su internet vendono le coppette in silicone, molto comode e facili da usare. Vi linko il video dove viene spiegata la tecnica. Esistono vari tipi di coppette, ma per questo scopo quella in silicone va benissimo, si pulisce facilmente ed è più economica.Va sempre applicata sulla pelle unta. Se si lascia la coppetta ferma in un punto si avrà una profonda vascolarizzazione del tessuto, ma potrebbe restare un "bollino" rosso simile ad un livido che al massimo entro pochi giorni sparirebbe. 

6- Riducete lo stress. Cercate di ritagliare del tempo per voi stessi. Una pratica molto efficace per combattere lo stress è la respirazione diaframmatica. Potete anche praticare la meditazione per migliorare lo stato di salute generale. Per chi non fosse interessato alla meditazione vera a propria va benissimo il solo esercizio di respirazione.
 Non mi dilungo a spiegare la fisiologia della respirazione, vi basti sapere che la respirazione diaframmatica dovrebbe essere "la norma". Tiene a bada lo stress e migliora la funzione di tutti gli organi.  Stendetevi a pancia in su. Mettete una mano all'altezza dell'ombelico per aiutarvi le prime volte.
L'aria entra dal naso e la pancia si gonfia. L'aria esce dalla bocca, a labbra socchiuse senza forzare, e la pancia si abbassa. Respirate così per almeno 10 minuti al giorno. Ritagliatevi un posto tranquillo, usate una musica rilassante se preferite e cercate di evitare di seguire le chiacchiere mentali ma concentratevi solo sul vostro respiro.

Se sarete costanti vedrete un enorme miglioramento della vostra pelle ( e non solo) senza aver speso una fortuna e usato prodotti inutili e tossici per voi e l'ambiente. (ovviamente nei casi più "importanti" rivolgetevi a specialisti)
Silvia



sabato 12 luglio 2014

kebab vegetariano/vegano

Avete mai provato a fare il kebab a casa? Io ho fatto un'ottima versione vegetariana/vegana, senza colesterolo, sana e leggera. E' anche molto veloce da preparare! 
Ingredienti:
Seitan alla piastra (lo trovate al banco frigo di molti supermercati)
Insalata, carote, pomodoro, cipolla e verdure a piacere
Piadine (senza strutto)
Salsa allo yogurt

La salsa allo yogurt potete anche prepararla a casa. Potete per la versione vegana usare lo yogurt di soia. Mescolate lo yogurt con sale, olio, spezie a piacere (ottima la curcuma), prezzemolo, una pezzetto di aglio schiacciato, erba cipollina. 

Procedimento:
1- tagliate a fettine sottilissime il seitan e rosolatelo in padella con le spezie per arrosti
2- preparate tutte le vostre verdure preferite
3-cuocete le piadine
4-assemblate tutti gli ingredienti 
5-gustate!





Silvia

domenica 22 giugno 2014

Fanghi anticellulite

In commercio ci sono tantissimi tipi di fanghi anticellulite. Alcuni sono pieni di schifezze, altri non contengono alcun principio attivo, altri hanno prezzi spropositati e come sempre l'unica cosa da fare è leggere l'INCI. Un ottimo rapporto qualità prezzo lo hanno i geomar, ricchi di sostanze funzionali ma purtroppo con molti pallini rossi! L'ideale ovviamente è cercarli eco-bio o prepararli a casa.
Vi metto una ricetta facilissima da fare a casa. Io ne preparo una piccola quantità, così non metto il conservante e faccio 2 impacchi (uno a settimana), lo ripreparo quindi ogni 15 giorni.

La ricetta base è semplicemente argilla verde+ acqua (quanto basta per renderli fluidi ma non farli colare).L'argilla verde disintossica, sgonfia, rassoda, è antinfiammatoria, assorbe le scorie metaboliche, è rimineralizzante, attiva la rigenerazione dei tessuti.

Potete poi aggiungere una miriade di ingredienti tra quelli che trovate in cucina: zenzero e  cannella stimolano la circolazione, disintossicano, attivano il metabolismo. Mettetene un cucchiaio totale ogni 3-4 di argilla.
Potete usare la curcuma diuretica e antinfiammatoria. Potete aggiungere il cacao (almeno 2 cucchiai) che grazie alla teobromina stimola la rimozione dei depositi di grasso, così come la caffeina del caffè che potete "ricavare" aggiungendo una tazzina di caffè ristretto al posto dell'acqua o mescolando i fondi di caffè.
Il sale grosso ha un effetto drenante, potete usare sia quello che usate in cucina che quello del Mar Morto.


A questo punto avete la base. Potete aggiungere un po' di oli essenziali a scelta tra quelli anticellulite:
limone, cipresso, ginepro, pompelmo, geranio, rosmarino, arancio amaro. Usate al massimo 10 gocce totali.

Se volete dei fanghi più "professionali" potete anche reperire gli estratti di piante "anticellulite" e aggiungerli alla preparazione (come edera, vite rossa, centella ecc)

Per conservare i fanghi ovviamente ci vuole il conservante . Se non siete spignattatori e non l'avete, basta preparare un barattolino con le sole polveri e  oli essenziali, e aggiungere di volta in volta il liquido. Solo in questo caso potete anche usare un infuso (ad esempio di tè verde)






Una volta preparati i fanghi stendeteli su cosce e glutei. A questo punto dovreste ricoprirvi con la pellicola, sia per non sporcare in giro che per creare calore e far assorbire meglio le sostanze e restare in posa almeno un'ora. Io odiavo ricoprirmi di pellicola, perchè non mi piaceva usarne e gettarne ogni volta una certa quantità,  avevo difficoltà a muovermi, sporcavo sempre tutto quando la toglievo. Ho trovato un sostituto favoloso: un telino di plastica! L'ho comprato in un negozio per parrucchieri, pagato meno di 1€. Lo avvolgo come se fosse un pareo e quando devo toglierlo, semplicemente lo tolgo nella doccia e lo lavo. Se lo prendete non troppo sottile, potete riutilizzarlo una miriade di volte, senza che si rompa!

Buon fango!
Silvia


Polpettine di miglio

Si lo so, ultimamente sembra un blog di ricette, ma non potevo non farvi vedere le mie buonissime polpette!!
Sono venute croccanti fuori, morbide dentro, con una consistenza lievemente granulosa. Perfette per cena, per antipasto o per farcire un panino!
Il miglio contiene molte proteine,è ricco di minerali, fibre, vitamine A e B, calcio, ferro, fosforo e potassio, è adatto ai celiaci, ha proprietà depurative e ricostituenti, stimola la produzione di cheratina quindi fa benissimo ad unghie e capelli!
Questa è la mia ricetta:
1-Anche se non è necessario, io ho messo il miglio a bagno per 2 ore, poi l'ho tostato con una goccia di olio e infine l'ho cotto in circa 10 minuti in un pentolino con un po' d'acqua.
2-scolate il miglio (meglio munirsi di uno scolapasta a trama fitta)
3-In una ciotola mettete un po' di pane raffermo, aglio, sale, peperoncino, prezzemolo, tutti gli aromi e le spezie che preferite ed eventualmente qualche verdura (comportatevi come quando preparate le polpette con la carne)
4- Aggiungete il miglio ed eventuale farina o pangrattato, fino ad ottenere un composto abbastanza asciutto.
5-Formate le polpette, passatele nella farina o nel pangrattato, Io le ho passate nel pangrattato col sesamo
6- Potete cuocerle in forno, friggerle o cuocerle in padella con un filo d'olio. A voi la scelta!
Buon appetito !


Silvia

domenica 15 giugno 2014

Gnocchi di riso cinesi



Ho sempre amato cucinare e sperimentare nuovi piatti! Se si apre un minimarket di prodotti orientali proprio sotto casa, come fare a resistere alla tentazione di lanciarsi nella preparazione di piatti tipici cinesi??
Questa è una ricetta facilissima da preparare, veloce e sicuramente di grande impatto!
Questa versione è vegana e adatta ai celiaci, quindi perfetta per mangiare qualcosa di nuovo e sfizioso con cui conquistare tutti!
Io ho comprato gli gnocchi secchi, i funghi mu ehr (detti anche orecchie di Giuda) e i germogli di bambù in questo negozietto, sono però un po' difficili da trovare. Potete non mettere i germogli e sostituire questi funghi (che adoro perchè gommosi e carnosi, con un sapore delicatissimo) con funghi comuni o non metterli e basta. Gli gnocchi di riso potete anche farli a casa, impastando farina di riso e acqua, formando un panetto da tagliare a fettine sottili.
Se comprate gli gnocchi di riso, sappiate che vanno messi a bagno in acqua 1o 2 giorni, quindi dovete pensare di preparare questo piatto con largo anticipo.
Questi funghi invece sono piccolissimi da secchi e restando a bagno 2 orette, diventano almeno 4 volte più grandi! 4-5 funghi a testa bastano alla grande!!
Potete anche rivisitare questa ricetta, trasformandola in un piatto italianissimo condendo gli gnocchi con sugo di pomodoro, verdure ecc... insomma date spazio alla fantasia!!

Ecco la ricetta!
1.Lasciate gli gnocchi a bagno per circa 2 giorni (una volta cotti, rendono un po' più della pasta)
2.Una o due ore prima mettete i funghi a bagno
3.Tagliate la cipolla a fette grandi, le carote e le zucchine a fette sottili (in questo caso ho tagliato le verdure trasversalmente)
4.In padella con un filo d'olio mettete le verdure e i funghi. Aggiungete poi un po' di salsa di soia. Se ne avete la possibilità, aggiungete anche un po' di zenzero.
5.Aggiungete i germogli di bambù e gli gnocchi.
6.Preparate in una tazza acqua, farina, sale e salsa di soia. Versate il contenuto nella padella in modo da ottenere un bel sughetto.
7.Ricordate che le verdure devono restare belle croccanti e che gli gnocchi dopo pochi istanti sono già pronti (se iniziano a rompersi sono già scotti!)
8.Come dicono a Roma : magnate!!!

A casa sono piaciuti tanto! Fatemi sapere se provate a farli!!
Silvia

sabato 7 giugno 2014

"Bio" il mio magazine preferito!

Ormai da un anno e mezzo sono un'assidua lettrice di un mensile davvero ben fatto!
Si chiama "Bio" ed esce ogni mese in edicola (di solito la seconda settimana del mese). E' un giornale davvero unico nel suo genere!
Gli articoli sono scritti bene, da persone competenti e sono "leggeri" pur trattando temi importanti.
Affronta tantissimi argomenti,  salute, bellezza, psicologia, natura, alimentazione ecc.
Sono circa 100 pagine, con una spesa 2.70 €. La cosa davvero bella è che è curato nei minimi dettagli, persino le pubblicità sono scelte in tema con lo spirito del giornale! Ci sono tanti giornali infatti, che parlano di ecologia e di un modo di vivere "naturale",ma che poi pubblicizzano creme idratanti a base di siliconi, o integratori alimentari poco naturali. Esiste anche un sito online, dove è possibile consultare ulteriori articoli e vi lascio il link qui, così potete sbirciarlo!
Ho sempre letto giornali di questo tipo, però difficilmente riuscivo ad essere soddisfatta al 100% di quello che leggevo. Faccio molte ricerche su internet di tutti gli argomenti che mi interessano e quindi spesso mi capitava con altri giornali, di leggere cose di cui ero già a conoscenza. Questo giornale è invece sempre una sorpresa. Ricette di cosmetici bio da produrre a casa, inci, proprietà delle piante, meditazione, sport, cure alternative, ricette vegetariane sono sempre presenti! Io aspetto sempre con ansia la nuova uscita! Davvero straconsigliato!!


Silvia

Eliminare la muffa dai muri in modo ecologico!

Come promesso mesi fa, ecco finalmente la ricetta dell' antimuffa ecologico, a base di acqua ossigenata. 
L'ho testato parecchi mesi fa, ma ho voluto verificare che avessimo risolto completamente il problema, prima di parlarvene.
Una delle camere da letto è esposta a nord e ormai da un anno era invasa dalla muffa. Ricordo che la muffa non è una macchia del muro, ma un insieme di spore che possono provocare molti problemi di salute e deve essere assolutamente eliminata. Se trattata subito, il muro torna come nuovo, ma se si aspettano mesi o anni, il muro è intaccato così in profondità che dopo aver ripulito il muro bisogna riverniciarlo. 
Noi abbiamo aspettato un anno, quindi il lavoro è stato mooolto più faticoso!

La soluzione magica è data da 1 parte di acqua ossigenata a 130 volumi, ogni 2 parti di acqua. Se per esempio volete fare 600ml di soluzione, userete quindi 200ml di acqua ossigenata e 400 ml di acqua di rubinetto. Potete  anche aggiungere qualche goccia di olio essenziale, tipo il tea tree che è molto efficace.

Se sul muro c'è solo un principio di muffa, vi basterà usare uno spruzzino sulle macchie e passare qualche ora dopo un panno asciutto sul muro.

Se il muro è completamente rovinato dovrete passare alle maniere forti! Procuratevi una spugnetta abrasiva (di quelle da cucina, con il lato verde) e strofinate il muro, finché la muffa non sarà sparita. Se la situazione è davvero grave, potete anche strofinarlo con acqua di rubinetto e poi passare la soluzione antimuffa con un panno. Dovrete togliere ogni residuo di muffa, altrimenti questa si riformerà in breve tempo. Potete una volta pulito il muro in profondità, aspettare un paio di giorni e usare lo spruzzino con l'antimuffa per eliminare eventuali residui. Se è presente della muffa, a contatto con la soluzione, farà una schiumetta bianca che frizzerà sul muro. 

Ovviamente se strofinerete il muro, andrà via anche un po' di pittura e dovrete ripitturare la parete. 

Quando usate l'antimuffa sul muro, evitate di respirare i vapori che si formeranno e lavorate con la finestra aperta. Essendo un rimedio ecologico, la notte stessa potrete dormire nella stanza, perchè non sarà presente alcun residuo tossico da far evaporare!

E' un rimedio efficacissimo, economico e rapido per uccidere la muffa. 
Assolutamente consigliato!

Silvia

domenica 18 maggio 2014

Realizzare uno sgabello/pouf/mobiletto con le bottiglie di plastica vuote!

Arrivano le belle giornate e quindi anche la voglia di stare un po' di più all'aria aperta. Nella casa in cui vivo a Pisa ho creato un piccolo spazio in balcone per godersi un po' di sole :)
Ho allestito un angolo verde, con un piccolo orto (rucola, insalate da taglio e sto provando a coltivare le carote), qualche erba aromatica e un paio di fiorellini (per salvaguardare le api). Abbiamo creato anche un angolo dove sederci per bere un caffè o fare un aperitivo. Ed ecco allora che una sedia trovata abbandonata vicino ad un cassonetto è stata pulita e rifoderata, uno sgabellino ormai non più in grado di sostenere una persona trasformato in un piccolo appoggio per cellulari, tazzine, un buon libro. Essendo una casa di squattrinati e volendo a costo zero uno sgabello/pouf/mobiletto ne abbiamo realizzato uno con vecchie bottiglie di plastica vuote!!
Nulla di più semplice e veloce!

Procedimento
Recuperate vecchie bottiglie di plastica, soffiate dentro per evitare che siano schiacciate e chiudetele col tappo.

Potete usare 3o 4 bottiglie in ogni strato,  incollate tra loro una accanto all'altra con del normale scotch da imballaggio.





 Preparate 5o 6 di questi strati. (quindi in totale userete circa 20 bottiglie ).
A questo punto potete incollare tra loro gli strati o potete usare dei sacchetti per bloccare alcune file di bottiglie tra loro (e fissarli poi con lo scotch).
Per rendere più carino il pouf, potete rivestirlo con un vecchio telo, una tovaglia plastificata o un foulard.



Il nostro è alto 5 livelli, e in ognuno ci sono 3 o 4 bottiglie. L'abbiamo testato come sedile, con persone fino a 80 kg e ha sostenuto il peso alla grande. L'unico inconveniente è il rumore appena uno si siede :) Bellissimo anche come mobiletto!!






















Silvia

Crema solare BioearthSun spf30

L'anno scorso ho testato questa crema che non è completamente ecobio infatti contiene filtri solari chimici. E' comunque un buon compromesso per chi non vuole usare una crema completamente ecobio , infatti il resto della formula è eco e i filtri chimici sono fotostabili.
L'odore è leggero. Si spalma molto facilmente. La coniglio a chi non vuole usare i filtri fisici, perché è comunque valida, è vegane non testata su animali. L'unica cosa che non mi piace è che dopo essermi abituata alle protezioni con soli filtri fisici, con questa ho la sensazione che la crema si sciolga in acqua. Non ho potuto fare la foto della confezione, lascio quindi qui il link con le caratteristiche del prodotto, direttamente dal sito da cui l'ho comprata.
Silvia

Protezione solare bjobj spf15


Questa è la crema solare che ho utilizzato tutta la scorsa estate. La amo profondamente!
Sono sicliana, vivo in riva al mare e passo tutte le mie giornate estive tra sabbia, scogli e ciottoli. Non mi scotto mai, mi abbronzo in fretta ma nonostante questo evito di espormi al sole nelle ore a maggior rischio e uso la protezione 15 la mattina e il pomeriggio e la 30 nei primi giorni di esposizione e quando pranzo al mare (anche se sto comunque sotto l'ombrellone).
Questa è la prima protezione solare eco bio che ho provato. Essendo a base di ossido di zinco, all'inizio ho avuto qualche difficoltà ad accettarla, infatti è molto corposa e dopo il bagno lascia una momentanea patina biancastra ... Ecco che però in breve tempo questi sono diventati proprio i punti a suo favore!!
La sensazione che la crema sia rimasta dove l'avete spalmata anche dopo aver sguazzato in acqua è rassicurante. Sentite proprio che la crema è al suo posto. Non ho mai avuto né irritazioni né arrossamenti della pelle pur passando anche 10 ore di fila al mare. Quando usavo le creme con filtri chimici (quelle non ecologiche) la cosa che odiavo di più, era proprio entrare in acqua e sentire la crema sciogliersi (oltre vedere l'orribile patina diffondersi in acqua).
Un'altra cosa che amo di questa crema è che ha un effetto lenitivo, asciuga i brufoletti, calma le irritazioni e indurisce le unghie! Se vi compare un brufoletto potete metterla durante la notte e la mattina sarà visibilmente più piccolo, se non addirittura sparito. Non vi compariranno brufoletti sulle spalle o cose simili. Contenendo vitamine e oli che nutrono, a furia di spalmarla vi troverete anche le unghie più forti e difficilmente avrete la sensazione di pelle che "tira" essendo idratante e lenitiva. Ottima anche se ad esempio vi siete depilate le ascelle la sera prima e volete creare uno scudo contro la salsedine (che in questi casi è terribile).
Il profumo è leggero, gradevole. La patina biancastra che compare a contatto con l'acqua, sparisce appena la pelle è asciutta, basta quindi aspettare solo qualche istante. La pelle si abbronza in maniera graduale e duratura. E' prodotta in Italia, è vegan e non è testata sugli animali.
Super super consigliata!!

Silvia

Proteggersi dal sole in maniera sicura e rispettosa dell'ambiente

Avete mai pensato che effetto può avere su voi stessi e sull'ambiente la vostra protezione solare?
Le enormi quantità di crema o olio che finiscono ogni anno in mare, oltre a rilasciare tutte le sostanze inquinanti di cui sono composte e alterando quindi flora e fauna marina, sono causa dello sbiancamento della barriera corallina e quindi della morte dei coralli. Ma i danni non sono solo ambientali. Quando vi spalmate creme e oli questi vengono assorbiti dalla pelle, soprattutto in presenza di calore che dilata i pori. Inoltre alcuni filtri chimici rilasciano radicali liberi determinando l'invecchiamento della pelle, altri hanno un'attività similestrogena (causando quindi anomalie nello sviluppo sessuale dei bambini, danni negli adulti, alterazioni endocrine), altri si accumulano per via sistemica. altri ancora possono essere tossici.
Una buona crema solare dovrebbe quindi avere un basso impatto ambientale, non contenere sostanze dannose per la salute e contenere sostanze in grado di limitare i danni causati dall'esposizione solare (disidratazione, fotoinvecchiamento ecc).

Alcuni ingredienti chimici contenuti nei solari, secondo studi recenti, pare che addirittura  possano incrementare l'incidenza di cancro!!

Una ricerca pubblicata sul Free Radical Biology and Medicien Journal, ha accertato che i filtri contro i raggi Uv, col passare dei minuti, invece di proteggere lo strato superficiale dell'epidermide, penetrano in profondità lasciando la pelle indifesa e creando le molecole responsabili dell'invecchiamento cellulare, aumentando quindi il potere dannoso dei raggi  UV.

Come proteggersi allora?
1- Non esporsi al sole durante le ore più calde (la pausa pranzo praticamente), proteggendosi eventualmente con una magliettina bianca e sotto l'ombrellone.
2- Esporsi al sole gradualmente, infatti il pericolo maggiore è la scottatura. Cominciare andando in spiaggia nel tardo pomeriggio e aumentando gradualmente il tempo di esposizione.
3-usare filtri solari e non chimici.
4-curare l'alimentazione. E' importante arricchire la propria dieta di frutta e verdura e magari assumere anche un integratore antiossidante a partire da un mese prima dall'inizio delle esposizioni solari.
5- applicare un buon doposole dopo ogni esposizione. Va benissimo anche un po' di olio di riso arricchito di vitamina E (lo trovate al supermercato), da passare sulla pelle bagnata dopo la doccia.

Non esiste una protezione solare che non inquini. Anche quelle a base di filtri fisici hanno un certo impatto ambientale. E' anche vero però, che solo i  filtri fisici sono ammessi dai disciplinari di cosmesi eco.

Comprare una protezione solare in un certo ambiente non è indice di sicurezza: potreste trovare solari contenenti sostanze dannose in farmacia, con derivati del petrolio in erboristeria ed eco-bio al supermercato. State quindi attenti all'etichetta ed alle eventuali certificazioni (ECOCERT, BDIH AIAB-ICEA, ECOLABEL).

Vi lascio  qui  un articolo molto interessante, per capire come scegliere la protezione solare più adatta in base all'età e alle esigenze della propria pelle.

ASSOLUTAMENTE VIETATO L'OLIO JOHNSON per abbronzarvi prima, infatti non solo è a base completamente petrolifera e quindi inquinante, ma non idrata la pelle, non la protegge dal fotoinvecchiamento, non la arricchisce di nutrienti, incrementa al contrario tutti gli effetti pericolosi del sole.
A che serve la pelle scura se a 40 anni siete piene di macchie, con la pelle di una settantenne e con le rughe? Una pelle dorata, esotica e l'obiettivo di tutti durante l'estate, ma non bisogna dimenticarsi di prendersi cura di se stessi.


Per una superabbronzatura potete  cercare prodotti contenti mallo di noce che accelera la melanogesi o acquistate un olio solare (eco bio, senza porcherie dentro) in grado di intensificare l'abbronzatura ma senza danneggiare la pelle (gli oli solari, contengono dei naturali filtri solari oltre che nutrienti). Mangiate molta frutta  e verdura di stagione e integrate eventualmente l'alimentazione con degli integratori che preparino la pelle al sole. Idratate sempre la pelle dopo la doccia. Fate settimanalmente degli scrubs per rimuovere le cellule morte superficiali.

Ricordate di evitare l'uso di profumi e oli essenziali (soprattutto di agrumi) che potrebbero causare macchie e irritazioni sotto al sole.
Nel caso della protezione solare evitate il fai da te, infatti non potete verificare con test di laboratorio la reale protezione della vostra crema e non potete neanche stabilizzarne i componenti.

Proteggete le vostre creme dal caldo e dal sole. Potete portare dei piccoli flaconcini scuri (assolutamente non trasparenti) con piccole quantità di prodotto e lasciare il flacone a casa, o proteggete la crema conservandola in borsette che riflettono i raggi solari.

Ricordate però che l'esposizione al sole non ha solo effetti collaterali. Il sole è essenziale per la vita.Ha effetti benefici sull'umore, regola il nostro sistema endocrino, permette la sintesi di vitamina D (essenziale per fissare il calcio nelle ossa).

Silvia



venerdì 2 maggio 2014

Riciclare la protezione solare (BB cream e contro i brufoli)

Ciao a tutti!
E' da tantissimo che non scrivo sul blog e volevo condividere con voi una scoperta fatta casualmente in questi giorni!
L'anno scorso ho comprato la mia prima protezione solare totalmente ecologica, quindi solo con filtri fisici e non chimici. Le protezioni solari totalmente ecobio, usano come filtri naturali gli oli vegetali e l'ossido zinco. L'ossido di zinco rende la crema piuttosto pastosa, quindi un po' difficile da spalmare e responsabile "dell'alone biancastro" che spesso comprare quando ci spalmiamo questo tipo di creme. Le creme solari però dopo pochi mesi, perdono parte dell'effetto protettivo (soprattutto se la portate a mare e la lasciate nella borsa sotto al sole) quindi è più sicuro comprarne di nuove ogni anno.
Ma che possiamo fare coi residui della crema?
Ecco due modi carinissimi per riciclarla!

1-Potete mescolarla con la crema idratante per il viso e creare una crema leggermente protettiva per girare in città di giorno. (tenendo conto che la protezione è molto più leggera e quindi non adatta all'esposizione solare). Potete anche mescolarla con il fondotinta e un po' di crema idratante creando la bb cream!
Come fare la BB cream a casa? La BB cream non è altro che una crema idratante, con protezione UV e leggermente colorata. Per fare la crema mescolate in un barattolino  la crema idratante, un po' di crema protettiva e il fondotinta. Per le proporzioni fate un po' a caso, tenendo conto che molta crema protettiva potrebbe rendere il prodotto finale "sbiancante" e che più fondotinta userete, più la crema sarà colorata.

2-Una sera ero disperata perché mi erano spuntati dei brufoletti e non avevo nulla da mettere per farli sparire! Ripensando alla crema solare ricchissima di zinco lasciata nell'armadio sono andata di corsa a leggere l'INCI (non solo aveva tanto ossido di zinco ma anche agenti calmanti e  lenitivi) e ho deciso di spalmarmi un bello strato di crema protezione 15 sui brufoletti. La mattina erano completamente secchi!!!! Il brufolone purulento, aveva lasciato spazio ad una macchietta rossa in una sola notte!! Vi straconsiglio quindi le creme solari ecobio a base di ossido zinco per risolvere i piccoli problemi della pelle, senza comprare altre creme apposite :) (ovviamente questo discorso vale per chi ha qualche brufoletto  ogni tanto, perché in altri casi potrebbe servire il parere medico).
La crema miracolosa in questione è quella  protettiva BJOBJ spf 15 di cui farò una recensione assolutamente positiva e dettagliata in uno dei prossimi post.
Ovviamente potete usarla anche su irritazioni post depilazione, piccole infiammazioni della pelle ecc

Un bacione
Silvia


domenica 23 marzo 2014

Recensione matita Avril

Questa matita occhi è prodotta dalla Avril, un'azienda francese che oltre a produrre cosmetici eco-bio a prezzi accessibilissimi, è attenta anche all'impatto delle confezioni, evitando scatole e/o blister.

Io amo questa matita occhi. Dura tutto il giorno, è certificata ecocert, gli ingredienti sono 100% naturali. Non è testata sugli animali. L'ho pagata solo 3 €!!! Io ho il colore terre brulèe, è un marrone intenso con una base rossastra, straconsigliato a chi ha gli occhi verdi (anche solo una leggera sfumatura) perché esalta tantissimo il verde (per la teoria dei colori complementari). La trovate nei negozi di cosmetici bio o online.
Silvia