Ciao a tutti! Oggi vi voglio insegnare a fare il detergente viso più facile del mondo! Questo detergente ultradelicato è alla portata di tutti, ed è adatto anche per il bagnetto dei neonati! Di che sto parlando??? Farina! La farina contiene saponine in grado di emulsionare molto delicatamente lo sporco, senza però irritare o seccare la pelle, anzi spesso è anche molto nutriente. La farina di ceci è usata in India per lavare i capelli, io l'ho provata e i capelli erano davvero pulitissimi (ma l'odore di panella mi infastidiva un po'). La farina di ceci è una delle più ricche di saponine, proprio per questo motivo è adatta al cuoi capelluto (magari alternandola con uno shampoo a base di tensioattivi), le farine di cereali invece essendo ricche di amido forse puliscono meno, ma rendono la pelle di seta! Come preparare il detergente? Nulla di più semplice!
Io utilizzo la farina di avena, che è adatta alle pelli più delicate essendo idratante e lenitiva. L'estratto di avena viene utilizzato nei prodotti antietà, nei doposole, nei prodotti per l'infanzia, nei prodotti per pelle con tendenza all'acne e all'iperseborrea.
Basta comprare i chicchi o i fiocchi d'avena (meglio se bio), frullarli col macina caffè sino ad ottenere una polvere finissima, filtrarla attraverso un colino a maglie fitte (va bene anche un collant o il tulle dei confetti) in modo da eliminare le parti più grossolane. Conservate la farina in un piccolo contenitore o in una bottiglietta col tappo a vite e ogni volta che lavate il viso versate una piccola quantità di polvere sulla mano, mettete una goccia d'acqua e lavate il viso con questo latte. Potete anche lasciarlo agire qualche istante per nutrire la pelle. Se volete un detergente profumato aggiungete 1 o 2 gocce di olio essenziale e mescolate bene, in modo da farlo assorbire alla polvere.
Conservazione: conviene preparare sempre piccole quantità di prodotto (30-50 g) tanto ve ne serve pochissima per lavare il viso (circa mezzo cucchiaino).Non deve mai entrare acqua nel contenitore della farina, altrimenti in 1 giorno massimo 2, il prodotto è da buttare.
Se lo usate come detergente per la pelle dei neonati, potete versarne direttamente un paio di cucchiai nell'acqua del bagnetto, in ogni caso non usate gli oli essenziali, che per i bimbi possono essere pericolosi.
Io la uso la mattina, la sera invece per rimuovere bene ogni traccia di trucco uso un detergente più "sgrassante". Provatela e avrete la pelle morbidissima! Può essere usata anche per lavare il resto del corpo senza problemi.
Silvia
Hippie sui tacchi nasce dal bisogno di esprimere la mia doppia natura: un'anima hippie, ma pur sempre legata a quei piaceri effimeri del nostro tempo come un bel paio di scarpe col tacco, la moda o il makeup!
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venerdì 30 gennaio 2015
domenica 13 luglio 2014
Cellulite cause, rimedi e cure naturali
Parliamo di un problema tutto femminile: la cellulite!
Intanto sfatiamo subito un mito: la maggior parte delle donne, anche quelle magre e in forma, anche le modelle e le donne dello spettacolo ne soffrono (spesso le foto sono ritoccate e sembrano perfette). Quindi se anche voi soffrite di cellulite, tranquille non siete sole!
Altro mito da sfatare: la maggior parte degli uomini non ci fa neanche caso (ovviamente negli stadi iniziali).
Diciamo quindi che è un problema femminile sia perché colpisce le donne, sia perché sono le donne a farsene un problema!
La cellulite però se negli stati iniziali e più leggeri è solo un problema estetico, col tempo se trascurata può diventare dolorosa e causare una sofferenza dei tessuti. Che cos'è la cellulite?
I medici la definiscono panniculopatia edemato-fibro-sclerotica ed indica un'alterazione del tessuto sottocutaneo, caratterizzato da un'ipertrofia (ingrandimento) delle cellule adipose e il ristagno di liquidi (edema) tra le cellule. Superato il primo stadio (il semplice accumulo di liquidi), si va in contro alla formazione dei caratteristi noduli fibrotici spesso dolenti e poi ad una vera e propria sclerosi del tessuto. Un tessuto sclerotico è un tessuto povero di cellule e vasi sanguigni (ecco perché in superficie emergono i capillari), simile a quello che si forma a livello di una cicatrice ed è di conseguenza un tessuto dove si accumulano tossine e dove le cellule ricevono meno nutrimento.
Ecco perché la cellulite non è solo un problema estetico.
Le cause sono molte: ormonali, stile di vita (fumo, alcool, sedentarietà, alimentazione scorretta povera di frutta e verdura e ricca di sale e ipercalorica), postura scorretta, stress, sovrappeso, dimagrimenti troppo veloci, la familiarità.
Spesso più fattori concorrono tra loro.
Risolvere o almeno migliorare notevolmente la situazione, senza ricorrere a schifezze chimiche inquinanti, spendere montagne di soldi si può!
Ecco tutte le strategie possibili da utilizzare, ovviamente tutte in rispetto dell'ambiente e del portafogli.Ognuna di queste strategie può dare risultati, ma l'ideale è intervenire su diversi fronti contemporaneamente e perseverare!
1-Cambiate lo stile di vita:
Intanto sfatiamo subito un mito: la maggior parte delle donne, anche quelle magre e in forma, anche le modelle e le donne dello spettacolo ne soffrono (spesso le foto sono ritoccate e sembrano perfette). Quindi se anche voi soffrite di cellulite, tranquille non siete sole!
Altro mito da sfatare: la maggior parte degli uomini non ci fa neanche caso (ovviamente negli stadi iniziali).
Diciamo quindi che è un problema femminile sia perché colpisce le donne, sia perché sono le donne a farsene un problema!
La cellulite però se negli stati iniziali e più leggeri è solo un problema estetico, col tempo se trascurata può diventare dolorosa e causare una sofferenza dei tessuti. Che cos'è la cellulite?
I medici la definiscono panniculopatia edemato-fibro-sclerotica ed indica un'alterazione del tessuto sottocutaneo, caratterizzato da un'ipertrofia (ingrandimento) delle cellule adipose e il ristagno di liquidi (edema) tra le cellule. Superato il primo stadio (il semplice accumulo di liquidi), si va in contro alla formazione dei caratteristi noduli fibrotici spesso dolenti e poi ad una vera e propria sclerosi del tessuto. Un tessuto sclerotico è un tessuto povero di cellule e vasi sanguigni (ecco perché in superficie emergono i capillari), simile a quello che si forma a livello di una cicatrice ed è di conseguenza un tessuto dove si accumulano tossine e dove le cellule ricevono meno nutrimento.
Ecco perché la cellulite non è solo un problema estetico.
Le cause sono molte: ormonali, stile di vita (fumo, alcool, sedentarietà, alimentazione scorretta povera di frutta e verdura e ricca di sale e ipercalorica), postura scorretta, stress, sovrappeso, dimagrimenti troppo veloci, la familiarità.
Spesso più fattori concorrono tra loro.
Risolvere o almeno migliorare notevolmente la situazione, senza ricorrere a schifezze chimiche inquinanti, spendere montagne di soldi si può!
Ecco tutte le strategie possibili da utilizzare, ovviamente tutte in rispetto dell'ambiente e del portafogli.Ognuna di queste strategie può dare risultati, ma l'ideale è intervenire su diversi fronti contemporaneamente e perseverare!
1-Cambiate lo stile di vita:
- Svolgete un po' di attività fisica, basta anche salire le scale a piedi, posteggiare la macchina un isolato lontano da casa, fare una passeggiata più lunga col cane, camminare in bici, fare delle lunghe nuotate al mare. Qualche esercizio tonificante svolto a casa (non servono né pesi, né macchinari, gli esercizi a corpo libero sono perfetti e meno dannosi) completerà l'opera.
- Mangiate sano. Tanta frutta e verdura, se siete onnivori poca carne e solo bio (senza tutti gli ormoni e i farmaci contenuti normalmente), tanta acqua e tisane drenanti, poco caffè, alcolici, sale e niente (o poche) sigarette.
2- Controllate la postura:
Se soffrite di dolori frequenti a schiena, ginocchia, piedi ecc potreste avere una postura alterata. Spesso in questi casi, la cellulite non è simmetrica sulle due gambe. In questo caso potreste rivolgervi ad uno specialista per un'analisi e una RIABILITAZIONE posturale. (niente gente improvvisata per favore, ma solo laureati che hanno approfondito i disordini posturali e i trattamenti riabilitativi) (Sono mica di parte??? :P)
3-Applicate in maniera costante i fanghi. La prima settimana 3 volte, per le 2 successive almeno 2 volte, poi una volta a settimana e dopo un paio di mesi continuate almeno una volta al mese.
4-Per eliminare le tossine e i liquidi in eccesso potete praticare la spazzolatura a secco. Questa è una pratica igienista che rinforza il sistema immunitario ed è utilizzata anche nel caso di allergie e malattie della pelle.La pelle è il più esteso organo escretore, quindi la sua pulizia è fondamentale per eliminare le tossine. Decongestiona il sistema linfatico, migliora la circolazione sanguigna, da sollievo a reni e fegato sovraccaricati, calma il sistema nervoso. Basta una spazzola di legno in setole naturali. Ci si spazzola sempre in direzione del cuore, quindi dai piedi verso il bacino, dalle mani verso le spalle, dal basso addome verso il petto. Bastano 10 minuti al giorno, prima della doccia. Oltre i vari benefici per la salute, la pelle sarà più tonica, compatta e luminosa. lascio 2 link interessanti qui e qui.
5- Effettuate un massaggio almeno 3 volte a settimana. Le creme piene di schifezze non servono a nulla. Quello che davvero è importante è il massaggio. Potete preparare un olio da massaggio a casa, tutto naturale che però senza un buon massaggio è praticamente inutile.Su youtube troverete tutte le tecniche di messaggio. In ogni caso si effettua dai piedi verso il bacino SEMPRE. Potete anche comprare i piccoli massaggiatori (quelli a forma di spazzola, ma con tante sferette) o le coppette per la coppettazione. Su internet vendono le coppette in silicone, molto comode e facili da usare. Vi linko il video dove viene spiegata la tecnica. Esistono vari tipi di coppette, ma per questo scopo quella in silicone va benissimo, si pulisce facilmente ed è più economica.Va sempre applicata sulla pelle unta. Se si lascia la coppetta ferma in un punto si avrà una profonda vascolarizzazione del tessuto, ma potrebbe restare un "bollino" rosso simile ad un livido che al massimo entro pochi giorni sparirebbe.
6- Riducete lo stress. Cercate di ritagliare del tempo per voi stessi. Una pratica molto efficace per combattere lo stress è la respirazione diaframmatica. Potete anche praticare la meditazione per migliorare lo stato di salute generale. Per chi non fosse interessato alla meditazione vera a propria va benissimo il solo esercizio di respirazione.
Non mi dilungo a spiegare la fisiologia della respirazione, vi basti sapere che la respirazione diaframmatica dovrebbe essere "la norma". Tiene a bada lo stress e migliora la funzione di tutti gli organi. Stendetevi a pancia in su. Mettete una mano all'altezza dell'ombelico per aiutarvi le prime volte.
L'aria entra dal naso e la pancia si gonfia. L'aria esce dalla bocca, a labbra socchiuse senza forzare, e la pancia si abbassa. Respirate così per almeno 10 minuti al giorno. Ritagliatevi un posto tranquillo, usate una musica rilassante se preferite e cercate di evitare di seguire le chiacchiere mentali ma concentratevi solo sul vostro respiro.
Se sarete costanti vedrete un enorme miglioramento della vostra pelle ( e non solo) senza aver speso una fortuna e usato prodotti inutili e tossici per voi e l'ambiente. (ovviamente nei casi più "importanti" rivolgetevi a specialisti)
Silvia
sabato 7 giugno 2014
Eliminare la muffa dai muri in modo ecologico!
Come promesso mesi fa, ecco finalmente la ricetta dell' antimuffa ecologico, a base di acqua ossigenata.
L'ho testato parecchi mesi fa, ma ho voluto verificare che avessimo risolto completamente il problema, prima di parlarvene.
Una delle camere da letto è esposta a nord e ormai da un anno era invasa dalla muffa. Ricordo che la muffa non è una macchia del muro, ma un insieme di spore che possono provocare molti problemi di salute e deve essere assolutamente eliminata. Se trattata subito, il muro torna come nuovo, ma se si aspettano mesi o anni, il muro è intaccato così in profondità che dopo aver ripulito il muro bisogna riverniciarlo.
Noi abbiamo aspettato un anno, quindi il lavoro è stato mooolto più faticoso!
La soluzione magica è data da 1 parte di acqua ossigenata a 130 volumi, ogni 2 parti di acqua. Se per esempio volete fare 600ml di soluzione, userete quindi 200ml di acqua ossigenata e 400 ml di acqua di rubinetto. Potete anche aggiungere qualche goccia di olio essenziale, tipo il tea tree che è molto efficace.
Se sul muro c'è solo un principio di muffa, vi basterà usare uno spruzzino sulle macchie e passare qualche ora dopo un panno asciutto sul muro.
Se il muro è completamente rovinato dovrete passare alle maniere forti! Procuratevi una spugnetta abrasiva (di quelle da cucina, con il lato verde) e strofinate il muro, finché la muffa non sarà sparita. Se la situazione è davvero grave, potete anche strofinarlo con acqua di rubinetto e poi passare la soluzione antimuffa con un panno. Dovrete togliere ogni residuo di muffa, altrimenti questa si riformerà in breve tempo. Potete una volta pulito il muro in profondità, aspettare un paio di giorni e usare lo spruzzino con l'antimuffa per eliminare eventuali residui. Se è presente della muffa, a contatto con la soluzione, farà una schiumetta bianca che frizzerà sul muro.
Ovviamente se strofinerete il muro, andrà via anche un po' di pittura e dovrete ripitturare la parete.
Quando usate l'antimuffa sul muro, evitate di respirare i vapori che si formeranno e lavorate con la finestra aperta. Essendo un rimedio ecologico, la notte stessa potrete dormire nella stanza, perchè non sarà presente alcun residuo tossico da far evaporare!
E' un rimedio efficacissimo, economico e rapido per uccidere la muffa.
Assolutamente consigliato!
Silvia
lunedì 4 novembre 2013
Impacco per capelli ristrutturante, rinforzante, schiarente per riflessi "glossy glossy"
Quest'impacco richiede come ingrediente base semplicemente.... una birra!
Quando avanza un po' di birra a casa, ricorro sempre a questo "riciclo creativo" che dà ottimi risultati.
Fondamentalmente basta bagnare i capelli con la birra avanzata, strizzarli bene, indossare una cuffietta e sopra un'asciugamano per tenere la testa calda. Potete far agire la birra da 20 minuti ad un paio d'ore. L'ideale è usare una birra analcolica o una birra aperta da qualche giorno, in modo che l'alcool non secchi i capelli. La birra è ricca di sostanze nutrienti quindi fa bene ai capelli, inoltre li lucida tantissimo e ha un effetto schiarente (solo riflessante nel caso di capelli più scuri). Potete aggiungere anche altri ingredienti, in modo da rendere ricchissimo questo impacco.
Io ad esempio aggiungo 1 cucchiaino di lecitina di soia (la trovate nei supermercati)che oltre ad essere molto nutriente è un emulsionante (rende quindi la birra un po' più vischiosa) (la lecitina in pratica è la sostanza contenuta nel tuorlo d'uovo che fa benissimo ai capelli), qualche goccia di olio e se capita anche un po' di miele. Frullate tutto con il frullatore ad immersione et voilà i vostri capelli saranno stupendi!
ps. la lecitina se messa in eccesso sarà difficilissima da togliere dai capelli e resteranno duretti per vari lavaggi. cercate di usarne poca quindi (non fate come me, che la prima volta che l'ho usata l'ho fatta cadere nel barattolo :D) per sciogliere bene la lecitina, vi consiglio di lasciarla ammorbidire un pò nella birra, prima di frullare.
Ovviamnete usate la lecitina proveniente da soia ogm free!
Silvia
Quando avanza un po' di birra a casa, ricorro sempre a questo "riciclo creativo" che dà ottimi risultati.
Fondamentalmente basta bagnare i capelli con la birra avanzata, strizzarli bene, indossare una cuffietta e sopra un'asciugamano per tenere la testa calda. Potete far agire la birra da 20 minuti ad un paio d'ore. L'ideale è usare una birra analcolica o una birra aperta da qualche giorno, in modo che l'alcool non secchi i capelli. La birra è ricca di sostanze nutrienti quindi fa bene ai capelli, inoltre li lucida tantissimo e ha un effetto schiarente (solo riflessante nel caso di capelli più scuri). Potete aggiungere anche altri ingredienti, in modo da rendere ricchissimo questo impacco.
Io ad esempio aggiungo 1 cucchiaino di lecitina di soia (la trovate nei supermercati)che oltre ad essere molto nutriente è un emulsionante (rende quindi la birra un po' più vischiosa) (la lecitina in pratica è la sostanza contenuta nel tuorlo d'uovo che fa benissimo ai capelli), qualche goccia di olio e se capita anche un po' di miele. Frullate tutto con il frullatore ad immersione et voilà i vostri capelli saranno stupendi!
ps. la lecitina se messa in eccesso sarà difficilissima da togliere dai capelli e resteranno duretti per vari lavaggi. cercate di usarne poca quindi (non fate come me, che la prima volta che l'ho usata l'ho fatta cadere nel barattolo :D) per sciogliere bene la lecitina, vi consiglio di lasciarla ammorbidire un pò nella birra, prima di frullare.
Ovviamnete usate la lecitina proveniente da soia ogm free!
Silvia
martedì 22 gennaio 2013
Tisana antibiotica
Ormai siamo in pieno inverno e raffreddori e influenza sono all'ordine del giorno. Ho letto tempo fa del potere antibiotico dell'aglio e addirittura di una tisana con questo. Già immagino la faccia disgustata di chi ha appena letto "tisana all'aglio". In realtà non fa poi così schifo, anzi superato il primo sorso (che in effetti sa un po' d'aglio) la tisana è gradevolissima. Non sono l'unica pazza a dire che non sia disgustosa, questa tisana l'ho fatta bere anche ad altre persone e tutte hanno avuto la stessa impressione. Durante le vacanze di Natale, mi sono beccata una terribile faringite e né l'aspirina né l'antinfiammatorio mi avevano fatto stare meglio, finché non ho preparato questo intruglio portentoso! Ovviamente ormai dico a chiunque di berla al primo malessere.
Per prepararla basta schiacciare due spicchi d'aglio ancora con la buccia e metterli a bollire in una tazza d'acqua per 15 minuti. L'aglio è un potente antibiotico naturale, usato da sempre sia per uso esterno che per uso interno. Insieme all'aglio ho aggiunto altri ingredienti disinfettanti quali chiodi di garofano, qualche foglia si rosmarino fresco, un pizzico di peperoncino (ma proprio piccolissimo) e per renderla più dolce dei semi di finocchio. Passati i 15 minuti lasciatela riposare qualche minuto e aggiungete un cucchiaino di miele. Bevetela mentre è ancora calda.
Vi assicuro che non farete assolutamente puzza d'aglio e potrete tranquillamente mostrarvi in pubblico o uscire con un vampiro.
Dovreste berne circa 3 tazze al giorno, fino a quando non starete meglio.
Ovviamente, nel caso di qualcosa che richiede una terapia medica specifica, potrete prenderla non in sostituzione ma come coadiuvante della terapia.
Silvia
Per prepararla basta schiacciare due spicchi d'aglio ancora con la buccia e metterli a bollire in una tazza d'acqua per 15 minuti. L'aglio è un potente antibiotico naturale, usato da sempre sia per uso esterno che per uso interno. Insieme all'aglio ho aggiunto altri ingredienti disinfettanti quali chiodi di garofano, qualche foglia si rosmarino fresco, un pizzico di peperoncino (ma proprio piccolissimo) e per renderla più dolce dei semi di finocchio. Passati i 15 minuti lasciatela riposare qualche minuto e aggiungete un cucchiaino di miele. Bevetela mentre è ancora calda.
Vi assicuro che non farete assolutamente puzza d'aglio e potrete tranquillamente mostrarvi in pubblico o uscire con un vampiro.
Dovreste berne circa 3 tazze al giorno, fino a quando non starete meglio.
Ovviamente, nel caso di qualcosa che richiede una terapia medica specifica, potrete prenderla non in sostituzione ma come coadiuvante della terapia.
Silvia
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