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sabato 12 luglio 2014

kebab vegetariano/vegano

Avete mai provato a fare il kebab a casa? Io ho fatto un'ottima versione vegetariana/vegana, senza colesterolo, sana e leggera. E' anche molto veloce da preparare! 
Ingredienti:
Seitan alla piastra (lo trovate al banco frigo di molti supermercati)
Insalata, carote, pomodoro, cipolla e verdure a piacere
Piadine (senza strutto)
Salsa allo yogurt

La salsa allo yogurt potete anche prepararla a casa. Potete per la versione vegana usare lo yogurt di soia. Mescolate lo yogurt con sale, olio, spezie a piacere (ottima la curcuma), prezzemolo, una pezzetto di aglio schiacciato, erba cipollina. 

Procedimento:
1- tagliate a fettine sottilissime il seitan e rosolatelo in padella con le spezie per arrosti
2- preparate tutte le vostre verdure preferite
3-cuocete le piadine
4-assemblate tutti gli ingredienti 
5-gustate!





Silvia

domenica 15 settembre 2013

Facciamo il seitan!

Avete mai sentito parlare di seitan? E' un piatto proteico che si usa in sostituzione della carne, soprattutto per simulare piatti di origine animale (polpette, polpettoni, scaloppine, ragù ecc...). Sinceramente non l'ho mai comprato ma l'ho sempre preparato a casa, quindi non so che sapore abbia quello acquistato.  Il seitan non è altro che glutine, quindi assolutamente non adatto ai celiaci e sicuramente non un alimento completo. Va quindi benissimo per preparare una ricetta in particolare, ma non è sicuramente un alimento da usare quotidianamente. Simile al seitan (di origine cinese) è il muscolo di grano, che si fa sempre col glutine ma contiene anche farina di legumi e quindi è molto più nutriente.
Premetto che il seitan non mi fa impazzire, (tranne che nel ragù) e che il sapore cambia tantissimo in base al tipo di farina usata, alle spezie e al brodo. Vi do quindi la ricetta e il procedimento originale, però come per tutte le cose nuove deve essere provato e riprovato, fino a trovare la tecnica adatta e il sapore che si preferisce.

Per fare il seitan esistono due tecniche:
-estrarre il glutine manualmente
-usare il preparato per seitan istantaneo.

Nel secondo caso, basta andare nei negozi di alimentazione naturale, procurarsi il preparato, impastarlo con acqua e cuocerlo (seguite le istruzioni)
Nel primo caso bisogna invece preparare un impasto di acqua e farina e poi lavarlo.Spiegherò in dettaglio proprio questa tecnica (l'unica che ho  usato).




  • preparare un impasto di acqua, farina, un pizzico di sale. Più la farina è forte più seitan otterrete. Tanti usano la manitoba, ma l'ho fatto anche senza e non ho visto grandi differenze, Io uso un po' di farina integrale, un po' di rimacinato di grando duro e un po' di farina 0. Mi piace la farina integrale perchè secondo me la consistenza è migliore e quella di rimacinato dona un profumo che ricorda il brodo di carne (forse è solo una mia sensazione, perchè ricorda l'odore che c'era a casa quando facevo il cous cous di carne incocciato a mano con mamma!). Per la quantità di farina tenete conto che il seitan che otterrete sarà circa la metà della farina totale.
  • lasciate riposare l'impasto in modo da ottenere una buona maglia glutinica
  • Adesso dobbiamo lavare l'impasto in modo da estrarre il glutine e togliere l'amido. Trovo più comodo mettere l'impasto in una granda ciotola piena d'acqua e lasciarlo a riposare ancora un'oretta.                                                                                                                                                                                                          

  • Per sprecare meno acqua cominciate a lavorare l'impasto ancora immerso e continuate anche se l'acqua è bianchissima. 

  • Dopo un po' passatelo in un'altra ciotola con acqua pulita e continuate a lavorarlo. Cambiate l'acqua dalla seconda ciotola solo quando è troppo bianca. Continuate fin quando otterrete una massa gommosa e l'acqua sarà più trasparente. Tenete conto che un po' d'amido darà una consistenza più "grassa". Io con mezzo chilo di farina cambio l'acqua solo 2 -3 volte una volta passato nella ciotolina piccola. Se usate la farina integrale, perderete in acqua buona parte della crusca. Recuperatela con un colino e incorporatela al seitan quando finite il lavaggio. 


  • A questo punto potete insaporire il seitan. Mettetelo in una ciotola con olio d'oliva, salsa di soia, pomodoro concentrato, sale , spezie , aromi , aglio. tutto a vostro piacimento.Lasciate riposare un po'.


  • Cuocetelo. Potete formare una serie di fette (per esempio usando un batticarne o un mattarello), potete fare delle palle, potete inserire nella pentola la massa informe, potete metterlo in una retina o in un panno stretto e cuocerlo a forma di polpettone. Per la cottura è importante facciate un buon brodo vegetale. Usate quello che avete a casa: carote, sedano, cipolla, aglio, pomodoro, spezie, aromi, alloro, salsa di soia, alga kombu (che rilascia molti minerali). Se usate la pentola a pressione bastano 25-30 minuti, altrimenti raddoppiate il tempo di cottura. La salsa di soia renderà il seitan molto più gustoso e regalerà un colore più piacevole. Tenete conto che più è legato stretto più sarà compatto,quinid anche questa fase è fondamentale per trovare la consistenza adatta.
  • Una volta che il sietan è cotto potete tagliarlo in varie porzioni. Conservarlo in frigo in un contenitore ricoperto dal brodo per consumarlo entro pochi giorni o congelarlo.
In questa foto il seitan cotto senza retina, meno bello da vedere ma secondo me più gustoso e meno gommoso.

In quest'altra foto invece è stato cotto con la retina. Ovviamente se dovete presentarlo a fette dovete cuocerlo così (magari senza stringerlo troppo).


  • Adesso avete il seitan. Dovete considerarlo come carne cruda. Quindi potete tritarlo e impastarlo per fare polpettoni, polpette e cuocerlo all stesso modo. Potete impanarlo o farci scaloppine. Potete usare una fetta larga , farcirla, arrotolarla  e fare un arrosto. Se andate su internet troverete montagne di ricette a riguardo. Al momento per il tipo di consistenza, l'unica ricetta che mi piace è il ragù. (Ma ho assaggiato i wurstel di seitan in una panineria  vegana e mi sono piaciuti tantissimo!!)
Vi lascio un video che ho trovato su youtbe qui, che puoi aiutarvi nella preparazione e presto posterò la ricetta del ragu'. Vi consiglio però di seguire i miei consigli per il lavaggio e rispettare le mie pause perchè otterrete più glutine. Vi anticipo che quando faccio il ragù di seitan la maggior parte delle persone non si accorge che non c'è carne ;) 

Con l'acqua ricchissima di amido contenuta nella prima ciotola potete fare un'ulteriore cosa..ovvero estrarre l'amido! Lasciatelo decantare e man mano togliete l'acqua in superficie. Alla fine l'amido resterà tutto sul fondo. Potete essiccarlo al sole, tagliarlo in scaglie e macinarlo. Oppure potete usarlo per addensare salse, sughi, budini. Potete anche impastarlo con altra farina (meglio integrale) e fare degli gnocchi :)

Aspetto vostri consigli per ottenere una consistenza migliore e posterò in seguito i vari esperimenti :)
Ps. ho da poco assaggiato il muscolo di muscolo di grano (fatto in italia). Decisamente molto più buono!!!il muscolo di grano è costituito da un impasto di farina di legumi e glutine, quindi contiene tutti gli amminoacidi. E' un piatto completo e privo di colesterolo. A dicembre farò il primo esperimento ;)
Silvia



domenica 5 maggio 2013

Biscotti vegani buonissimi (privi di colesterolo e lattosio)

Mi piace molto cucinare e me la cavo anche bene ma coi biscotti ho sempre fatto un disastro! Mi risultano sempre mollici o duri. Finalmente stasera sono riuscita a fare dei biscotti buonissimi e per di più vegani!
La ricetta l'ho trovata su internet e ho apportato solo una piccola modifica (non volevo assolutamente rinunciare a quei 20g di cioccolato e di zucchero in più!)
Metto il link qui  per correttezza e vi riporto gli ingredienti con la mia modifica.

  • 200g di farina 00
  • 50g cacao amaro 
  • 100g di zucchero 
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di bicarbonato
  • circa 1/3 di bustina di lievito per dolci (se non avete il bicarbonato meglio mezza)
  • 80g di acqua
  • 50 g di olio di semi
Procedimento:
mettete insieme tutti gli ingredienti solidi e mescolateli, aggiungete poi l'olio e l'acqua un po' per volta (potrebbe in base al tipo di farina servirne un po' di più o un po' di meno).
Impastate con le mani. Dovete ottenere un impasto morbido, elastico, umido ma che non rimane appiccicato sulle mani. Assaggiate! E' stata in questa fase che ho giunto quel po' di cacao e di zucchero in più.
Stendete col mattarello su un piano infarinato, ottenendo uno spessore di circa 3mm. Tagliate i biscotti e infornate a 180° a metà forno,  per circa 20 minuti.

Consigli: 
Dopo 10 minuti di cottura girate i biscotti e ruotate la teglia (grazie Meg per questo trucchetto!) in modo che la cottura sia uniforme. Per capire se i biscotti sono cotti io ho dato un colpetto col manico di una forchetta (dovreste sentire un rumore sordo e il manico non lascia segni sulla superficie)

Variazioni:
Potete usare una versione ancora più light (meno zucchero e solo 37-40 g di olio)
Si può miscelare la farina 00 con quella integrale o con farine di altri cereali per renderli ancora più salutari 
Potete aggiungere semini ricchi di sostanze nutritive (tipo lino, sesamo..) o frutta secca
E' preferibile sostituire lo zucchero bianco con quello integrale o con dolcificanti naturali (miele, stevia, sciroppi...)
Se volete renderli un po' più simili ai frollini basta aggiungere un po' di olio in più.
Potete invece del cacao e dell'acqua  usare succhi di frutta, o grattugiare le scorze degli agrumi bio.
Insomma potete sbizzarrirvi e sperimentare tutti i tipi di biscotti che preferite usando questa ricetta come base
Visto che questi vengono davvero bene, consiglio di seguire questa ricetta la prima volta e di modificarli le volte successive in modo tale che sappiate regolarvi riguardo la consistenza




 Buona colazione!
Aggiornamento del 9 maggio: ho fatto la stessa ricetta ma ho steso di più  la sfoglia e li ho fatti più piccolini, sono venuti meno fragranti. Quindi non fateli troppo piccoli o sottili! 
Silvia
Non pubblicherò tutte le varianti dei biscotti, dato che la ricetta è sempre la stessa, ma questa mi è piaciuta troppo e la devo pubblicare per forza qui! 

martedì 2 aprile 2013

Hamburger di lenticchie


Ecco un'altra velocissima ricetta con gli avanzi!
Semplicemente riutilizzando una zuppa di lenticchie, in pochi minuti ho preparato questi hamburger.
Basta mettere le lenticchie in uno scolapasta a trama fitta e schiacciarle un po', in modo che siano ben scolate. Schiacciate poi in una ciotola le lenticchie, aggiungendo un po' di farina (meglio se integrale) in modo da formare degli hamburger compatti. Rosolateli in padella e sono pronti!
Io ho voluto aggiungere anche una salsina al curry (acqua, farina., cipolla rosolata  e curry da far addensare in una padella).
Silvia






Polpette di pane riciclato

Adoro riciclare. Non solo nel fai da te, ma soprattutto in cucina! Riciclare gli avanzi è importante non solo perché buttare il cibo non è proprio una bella cosa, non solo per un risparmio economico ma perchè è anche una grande prova di creatività!
A casa c'era del pane così duro che non si poteva neanche affettare così ho optato per delle gustosissime polpette. Io mi sono ispirata ad una ricetta vista su internet, ma la cosa bella è che potete farle con qualsiasi avanzo (formaggi, verdure, purè, legumi già cotti...).
La ricetta è davvero semplicissima!
- Mettete il pane troppo duro in una ciotola con un po' d'acqua in modo che diventi morbido
-Se avete del pane non freschissimo, ma comunque ancora morbido non c'è bisogno che lo mettiate a bagno, eventualmente aggiungete un po' d'acqua durante l'impasto
-Strizzate bene il pane e frullatelo tutto insieme
-Se fosse troppo morbido si può aggiungere un po' di pangrattato
- A questo punto potete sbizzarrirvi! Io ho impastato il pane con delle olive avanzate e un po' di patè di capperi, ma potete anche impastarle senza aggiungere nulla o con delle verdure avanzate o mettendo un ripieno o usando la frutta secca.
-Compattate le polpette con le mani e rosolatele con un filo d'olio in padella
-Io ho preparato anche un sughetto al pomodoro a parte, e le ho riscaldate immergendole in questo
- Ho messo poi un filo d'olio d'oliva a crudo e una bella spolverata di origano!

Ottime sia come secondo che come antipasto o aperitivo!
Silvia

venerdì 1 febbraio 2013

Ricetta con Tofu marinato e curry


Come vi ho già scritto nel primo post, non sono vegetariana, ma sto riducendo considerevolmente il consumo di carne e prodotti di origine animale, per questioni etiche, ambientaliste, economiche, e salutari. Non pensavo avrei mai scritto qualche ricetta vegetariana, o addirittura vegana, ma le ricette onnivore le sapete fare tutti il problema è far capire che è possibile mangiare anche senza cucinare carne. Ho deciso di scrivere questa ricetta a base di tofu, non per chi lo consuma abitualmente e che sicuramente è molto più esperto, ma per chi come me è alle prime armi.
Per chi non sapesse neanche cosa sia il tofu, faccio un breve riasunto, per chi lo sapesse può saltare direttamente questa parte.
Il tofu è molto utilizzato dai vegetariani come sostituto della carne e dei latticini (esistono yogurt, panna, latte ecc). Si ottiene dalla cagliatura del latte di soia (un legume), quindi è assolutamente vegetale. Ha un elevato contenuto proteico (circa il 40% in peso, rispetto il 18% della carne bovina), povero di colesterolo, poco calorico, ricco di minerali (calcio,fosforo, potassio, ferro) e vitamine.
La composizione tuttavia può variare in base alla tecnica di produzione. Ne esistono di molte varietà : al naturale, speziato, più o meno morbido ecc. Al naturale è biancastro, e la consistenza è gommosetta simile al formaggio fresco.

Partiamo dal presupposto che il tofu è abbastanza insapore, eccetto per un leggero retrogusto di latte di soia (che mi piace tantissimo), e che se ben insaporito può piacere.
Il mio ragazzo ad esempio storce sempre il naso quando dico : “stasera serata tofu”, quindi cerco sempre qualche modo per renderlo più appetibile.
Io compro sempre il tofu al naturale, quindi biancastro senza spezie, sicuramente più insapore, ma molto più economico di quello insaporito.
Stasera anche lui ha apprezzato la cena, quindi dovevo parlarvene per forza!

Ho tagliato a fette il tofu e l'ho lasciato tutto il giorno a marinare con : sale, spezie miste per arrosto, curry, peperoncino, noce moscata, semi di finocchio, un filo d'olio d'oliva, qualche goccia di salsa di soia, e uno spicchio d'aglio tagliato piccolo piccolo. Il profumo era stupendo! Se comprate quello al naturale, secondo me potete lasciarlo a marinare anche due giorni, in frigo in un contenitore ermetico.
Poi semplicemente l'ho infarinato , rosolato e ho finito di cuocerlo con: acqua, farina, curry e quel poco di marinatura rimasto nella ciotola.
Ci siamo leccati i baffi! Questa marinatura, l'ha decisamente migliorato.
Se avete qualche ricettina, per chi ancora non è proprio abituato al tofu lasciate un commento!

Ps. mi dispiace non avere una foto, ma abbiamo ripulito il piatto prima che decidessi di scrivere il post!

Silvia