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domenica 13 luglio 2014

Cellulite cause, rimedi e cure naturali

Parliamo di un problema tutto femminile: la cellulite!
Intanto sfatiamo subito un mito: la maggior parte delle donne, anche quelle magre e in forma, anche le modelle e le donne dello spettacolo ne soffrono (spesso le foto sono ritoccate e sembrano perfette). Quindi se anche voi soffrite di cellulite, tranquille non siete sole!
 Altro mito da sfatare: la maggior parte degli uomini non ci fa neanche caso (ovviamente negli stadi iniziali).
Diciamo quindi che è un problema femminile sia perché colpisce le donne, sia perché sono le donne a farsene un problema!
La cellulite però se negli stati iniziali e più leggeri è solo un problema estetico, col tempo se trascurata può diventare dolorosa e causare una sofferenza dei tessuti. Che cos'è la cellulite?
I medici la definiscono panniculopatia edemato-fibro-sclerotica ed indica un'alterazione del tessuto sottocutaneo, caratterizzato da un'ipertrofia (ingrandimento) delle cellule adipose e il ristagno di liquidi (edema) tra le cellule. Superato il primo stadio (il semplice accumulo di liquidi), si va in contro alla formazione dei caratteristi noduli fibrotici spesso dolenti e poi ad una vera e propria sclerosi del tessuto. Un tessuto sclerotico è un tessuto povero di cellule e vasi sanguigni (ecco perché in superficie emergono i capillari), simile a quello che si forma a livello di una cicatrice ed è di conseguenza un tessuto dove si accumulano tossine e dove le cellule ricevono meno nutrimento.
Ecco perché la cellulite non è solo un problema estetico.
Le cause sono molte: ormonali, stile di vita (fumo, alcool, sedentarietà, alimentazione scorretta povera di frutta e verdura e ricca di sale e ipercalorica), postura scorretta, stress, sovrappeso, dimagrimenti troppo veloci, la familiarità.
Spesso più fattori concorrono tra loro.
Risolvere o almeno migliorare notevolmente la situazione, senza ricorrere a schifezze chimiche inquinanti, spendere montagne di soldi si può!

Ecco tutte le strategie possibili da utilizzare, ovviamente tutte in rispetto dell'ambiente e del portafogli.Ognuna di queste strategie può dare risultati, ma l'ideale è intervenire su diversi fronti contemporaneamente e perseverare!

1-Cambiate lo stile di vita: 

  • Svolgete un po' di attività fisica, basta anche salire le scale a piedi, posteggiare la macchina un isolato lontano da casa, fare una passeggiata più lunga col cane, camminare in bici, fare delle lunghe nuotate al mare. Qualche esercizio tonificante svolto a casa (non servono né pesi, né macchinari, gli esercizi a corpo libero sono perfetti e  meno dannosi) completerà l'opera.
  • Mangiate sano. Tanta frutta e verdura, se siete onnivori poca carne e solo bio (senza tutti gli ormoni e i farmaci contenuti normalmente), tanta acqua e tisane drenanti, poco caffè,  alcolici, sale e niente (o poche) sigarette.
2- Controllate la postura:
Se soffrite di dolori frequenti a schiena, ginocchia, piedi ecc potreste avere una postura alterata. Spesso in questi casi, la cellulite non è simmetrica sulle due gambe. In questo caso potreste rivolgervi ad uno specialista per un'analisi e una RIABILITAZIONE posturale. (niente gente improvvisata per favore, ma solo laureati che hanno approfondito i disordini posturali e i trattamenti riabilitativi) (Sono mica di parte??? :P)

3-Applicate in maniera costante i fanghi. La prima settimana 3 volte, per le 2 successive almeno 2 volte, poi una volta a settimana e dopo un paio di mesi continuate almeno una volta al mese.

4-Per eliminare le tossine e i liquidi in eccesso potete praticare la spazzolatura a secco. Questa è una pratica igienista che rinforza il sistema immunitario ed è utilizzata anche nel caso di allergie e malattie della pelle.La pelle è il più esteso organo escretore, quindi la sua pulizia è fondamentale per eliminare le tossine. Decongestiona il sistema linfatico, migliora la circolazione sanguigna, da sollievo a reni e fegato sovraccaricati, calma il sistema nervoso. Basta una spazzola di legno in setole naturali. Ci si spazzola sempre in direzione del cuore, quindi dai piedi verso il bacino, dalle mani verso le spalle, dal basso addome verso il petto. Bastano 10 minuti al giorno, prima della doccia. Oltre i vari benefici per la salute, la pelle sarà più tonica, compatta e luminosa. lascio 2 link interessanti qui e qui.

5- Effettuate un massaggio almeno 3 volte a settimana. Le creme piene di schifezze non servono a nulla. Quello che davvero è importante è il massaggio. Potete preparare un olio da massaggio a casa, tutto naturale che però senza un buon massaggio è praticamente inutile.Su youtube troverete tutte le tecniche di messaggio. In ogni caso si effettua dai piedi verso il bacino SEMPRE. Potete anche comprare i piccoli massaggiatori (quelli a forma di spazzola, ma con tante sferette) o le coppette per la coppettazione. Su internet vendono le coppette in silicone, molto comode e facili da usare. Vi linko il video dove viene spiegata la tecnica. Esistono vari tipi di coppette, ma per questo scopo quella in silicone va benissimo, si pulisce facilmente ed è più economica.Va sempre applicata sulla pelle unta. Se si lascia la coppetta ferma in un punto si avrà una profonda vascolarizzazione del tessuto, ma potrebbe restare un "bollino" rosso simile ad un livido che al massimo entro pochi giorni sparirebbe. 

6- Riducete lo stress. Cercate di ritagliare del tempo per voi stessi. Una pratica molto efficace per combattere lo stress è la respirazione diaframmatica. Potete anche praticare la meditazione per migliorare lo stato di salute generale. Per chi non fosse interessato alla meditazione vera a propria va benissimo il solo esercizio di respirazione.
 Non mi dilungo a spiegare la fisiologia della respirazione, vi basti sapere che la respirazione diaframmatica dovrebbe essere "la norma". Tiene a bada lo stress e migliora la funzione di tutti gli organi.  Stendetevi a pancia in su. Mettete una mano all'altezza dell'ombelico per aiutarvi le prime volte.
L'aria entra dal naso e la pancia si gonfia. L'aria esce dalla bocca, a labbra socchiuse senza forzare, e la pancia si abbassa. Respirate così per almeno 10 minuti al giorno. Ritagliatevi un posto tranquillo, usate una musica rilassante se preferite e cercate di evitare di seguire le chiacchiere mentali ma concentratevi solo sul vostro respiro.

Se sarete costanti vedrete un enorme miglioramento della vostra pelle ( e non solo) senza aver speso una fortuna e usato prodotti inutili e tossici per voi e l'ambiente. (ovviamente nei casi più "importanti" rivolgetevi a specialisti)
Silvia



domenica 18 maggio 2014

Proteggersi dal sole in maniera sicura e rispettosa dell'ambiente

Avete mai pensato che effetto può avere su voi stessi e sull'ambiente la vostra protezione solare?
Le enormi quantità di crema o olio che finiscono ogni anno in mare, oltre a rilasciare tutte le sostanze inquinanti di cui sono composte e alterando quindi flora e fauna marina, sono causa dello sbiancamento della barriera corallina e quindi della morte dei coralli. Ma i danni non sono solo ambientali. Quando vi spalmate creme e oli questi vengono assorbiti dalla pelle, soprattutto in presenza di calore che dilata i pori. Inoltre alcuni filtri chimici rilasciano radicali liberi determinando l'invecchiamento della pelle, altri hanno un'attività similestrogena (causando quindi anomalie nello sviluppo sessuale dei bambini, danni negli adulti, alterazioni endocrine), altri si accumulano per via sistemica. altri ancora possono essere tossici.
Una buona crema solare dovrebbe quindi avere un basso impatto ambientale, non contenere sostanze dannose per la salute e contenere sostanze in grado di limitare i danni causati dall'esposizione solare (disidratazione, fotoinvecchiamento ecc).

Alcuni ingredienti chimici contenuti nei solari, secondo studi recenti, pare che addirittura  possano incrementare l'incidenza di cancro!!

Una ricerca pubblicata sul Free Radical Biology and Medicien Journal, ha accertato che i filtri contro i raggi Uv, col passare dei minuti, invece di proteggere lo strato superficiale dell'epidermide, penetrano in profondità lasciando la pelle indifesa e creando le molecole responsabili dell'invecchiamento cellulare, aumentando quindi il potere dannoso dei raggi  UV.

Come proteggersi allora?
1- Non esporsi al sole durante le ore più calde (la pausa pranzo praticamente), proteggendosi eventualmente con una magliettina bianca e sotto l'ombrellone.
2- Esporsi al sole gradualmente, infatti il pericolo maggiore è la scottatura. Cominciare andando in spiaggia nel tardo pomeriggio e aumentando gradualmente il tempo di esposizione.
3-usare filtri solari e non chimici.
4-curare l'alimentazione. E' importante arricchire la propria dieta di frutta e verdura e magari assumere anche un integratore antiossidante a partire da un mese prima dall'inizio delle esposizioni solari.
5- applicare un buon doposole dopo ogni esposizione. Va benissimo anche un po' di olio di riso arricchito di vitamina E (lo trovate al supermercato), da passare sulla pelle bagnata dopo la doccia.

Non esiste una protezione solare che non inquini. Anche quelle a base di filtri fisici hanno un certo impatto ambientale. E' anche vero però, che solo i  filtri fisici sono ammessi dai disciplinari di cosmesi eco.

Comprare una protezione solare in un certo ambiente non è indice di sicurezza: potreste trovare solari contenenti sostanze dannose in farmacia, con derivati del petrolio in erboristeria ed eco-bio al supermercato. State quindi attenti all'etichetta ed alle eventuali certificazioni (ECOCERT, BDIH AIAB-ICEA, ECOLABEL).

Vi lascio  qui  un articolo molto interessante, per capire come scegliere la protezione solare più adatta in base all'età e alle esigenze della propria pelle.

ASSOLUTAMENTE VIETATO L'OLIO JOHNSON per abbronzarvi prima, infatti non solo è a base completamente petrolifera e quindi inquinante, ma non idrata la pelle, non la protegge dal fotoinvecchiamento, non la arricchisce di nutrienti, incrementa al contrario tutti gli effetti pericolosi del sole.
A che serve la pelle scura se a 40 anni siete piene di macchie, con la pelle di una settantenne e con le rughe? Una pelle dorata, esotica e l'obiettivo di tutti durante l'estate, ma non bisogna dimenticarsi di prendersi cura di se stessi.


Per una superabbronzatura potete  cercare prodotti contenti mallo di noce che accelera la melanogesi o acquistate un olio solare (eco bio, senza porcherie dentro) in grado di intensificare l'abbronzatura ma senza danneggiare la pelle (gli oli solari, contengono dei naturali filtri solari oltre che nutrienti). Mangiate molta frutta  e verdura di stagione e integrate eventualmente l'alimentazione con degli integratori che preparino la pelle al sole. Idratate sempre la pelle dopo la doccia. Fate settimanalmente degli scrubs per rimuovere le cellule morte superficiali.

Ricordate di evitare l'uso di profumi e oli essenziali (soprattutto di agrumi) che potrebbero causare macchie e irritazioni sotto al sole.
Nel caso della protezione solare evitate il fai da te, infatti non potete verificare con test di laboratorio la reale protezione della vostra crema e non potete neanche stabilizzarne i componenti.

Proteggete le vostre creme dal caldo e dal sole. Potete portare dei piccoli flaconcini scuri (assolutamente non trasparenti) con piccole quantità di prodotto e lasciare il flacone a casa, o proteggete la crema conservandola in borsette che riflettono i raggi solari.

Ricordate però che l'esposizione al sole non ha solo effetti collaterali. Il sole è essenziale per la vita.Ha effetti benefici sull'umore, regola il nostro sistema endocrino, permette la sintesi di vitamina D (essenziale per fissare il calcio nelle ossa).

Silvia



lunedì 27 maggio 2013

Documentario Food, inc

Ormai quando non c'è nulla di degno di nota in tv, parto con un documentario!
Ho visto questo durante il pranzo di oggi :)
Come al solito faccio un riassuntino, ma consiglio di guardarlo!
http://www.youtube.com/watch?v=jgciYIgWO8w
Il documentario mostra come vengono prodotti molti degli alimenti che mangiamo (anche se riguarda in modo specifico l'industria alimentare americana).Il problema è sempre lo stesso. Ci danno da mangiare spazzatura!
 Mi ha colpito molto la parte in cui si parla di E.coli. L'Escherichia Coli è un batterio innocuo, presente nel nostro intestino e in quello degli animali a sangue caldo, necessario per la digestione corretta del cibo. Il problema è che ci sono alcuni ceppi di questo batterio che possono produrre tossine in grado di uccidere l'uomo (vi ricordate le morti in Germania nel 2011 causate da questo batterio?). Questi ceppi si trovano in alimenti o acque contaminate da feci (quindi magari poi nei vegetali), in carni infette non adeguatamente cotte e nei latticini non adeguatamente trattati. Spesso si formano questi ceppi proprio nell'apparato digerente delle mucche costrette a mangiare mais o soia invece che erba (ricordo che sono erbivori ruminanti), oltretutto parecchio resistenti per la presenza di antibiotici nel mangime. Si è visto che basterebbe lasciar mangiare alle mucche erba per 5 giorni per evitare la proliferazione del patogeno, smaltendo l'80% del batterio, ma si preferisce ingrassarle velocemente con l'abituale mangime ed eventualmente trattare le carni con AMMONIACA e IDROSSIDO DI AMMONIO! (parlano di questo procedimento a 0:35). Come sempre l'unica cosa che importa alle grandi industrie è fare soldi! Lasciano le mucche degli allevamenti intensivi nei loro escrementi e vengono portate in queste condizioni nei mattatoi, così il rischio di contaminazione è altissimo!
I controlli alimentari sono inefficaci. Ne1972 l'FDA (ente governativo statunitense) che controlla cibo e farmaci aveva eseguito 50.000 controlli sugli alimenti, nel 2006 solo 9164!
In America, una donna che ha perso un figlio piccolo dopo aver mangiato un hamburger contaminato da E.coli, sta lottando per aumentare la sicurezza alimentare. (Quando hanno saputo della contaminazione, l'azienda ha ritirato della carne 16 giorni dopo la morte del bambino!). In onore di questo bambino nacque la proposta di  "legge Kevin" che dovrebbe attribuire al Ministero dell'Agricoltura il potere di chiudere gli impianti da cui esce ripetutamente carne contaminata.Questa legge non è mai stata approvata!
Si parla anche di quanti zuccheri e schifezze ci siano nei cibi pronti e in quelli più economici,  tanto che hanno calcolato che 1 americano su 3 nato dopo il 2000, si ammalerà di diabete di tipo 2 in giovane età e che nelle minoranze etniche si arriverà a 1 su 2!
L'altra cosa che mi ha compita riguarda la Monsanto e gli OGM(da 1:00 in poi). Nulla di nuovo. Se qualcuno non compra le loro sementi e si ritrova con delle piante OGM che crescono spontaneamente nel proprio territorio si ritrova in cause legali da milioni di dollari (che ovviamente non può sostenere). Se qualcuno cerca di conservare le sementi tradizionali si ritrova in battaglie legali da milioni di dollari (che anche in questo caso non può sostenere). Esiste un'apposita squadra di investigatori privati e un numero verde, che la Monsanto utilizza proprio per trovare chi cerca di opporsi alle sue politiche (conservando le sementi ad esempio) e riesce ad entrare in possesso dei registri privati degli agricoltori per seguirne i movimenti. E' spaventoso!!

Dopo un'ora e venti di filmato, penserete benissimo siamo nella m*! C'è qualcosa che possiamo fare?
Per fortuna viene lanciato un messaggio bellissimo alla fine, lo ricopio:

"Per cambiare le cose potete esprimere la vostra preferenza 3 volte al giorno.
Acquistate prodotti da aziende che trattano i lavoratori, gli animali e  l'ambiente con rispetto.
Quando fate la spesa al supermercato scegliete prodotti di stagione, acquistate cibi biologici, informatevi sul contenuto degli alimenti, leggete l'etichetta.Siate consapevoli di ciò che comprate.I prodotti alimentari percorrono in media 2000km al prodottore al consumatore. Acquistate prodotti locali. Comprate nei mercatini degli agricoltori.Fatevi un orticello (anche piccolo). Cucinate i pasti in famiglia e mangiate insieme. Tutti hanno diritto a cibo sano.  Chiedete ai dirigenti scolastici di garantire cibo sano. [...]
 Potete cambiare il mondo ad ogni boccone."