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sabato 7 giugno 2014

Eliminare la muffa dai muri in modo ecologico!

Come promesso mesi fa, ecco finalmente la ricetta dell' antimuffa ecologico, a base di acqua ossigenata. 
L'ho testato parecchi mesi fa, ma ho voluto verificare che avessimo risolto completamente il problema, prima di parlarvene.
Una delle camere da letto è esposta a nord e ormai da un anno era invasa dalla muffa. Ricordo che la muffa non è una macchia del muro, ma un insieme di spore che possono provocare molti problemi di salute e deve essere assolutamente eliminata. Se trattata subito, il muro torna come nuovo, ma se si aspettano mesi o anni, il muro è intaccato così in profondità che dopo aver ripulito il muro bisogna riverniciarlo. 
Noi abbiamo aspettato un anno, quindi il lavoro è stato mooolto più faticoso!

La soluzione magica è data da 1 parte di acqua ossigenata a 130 volumi, ogni 2 parti di acqua. Se per esempio volete fare 600ml di soluzione, userete quindi 200ml di acqua ossigenata e 400 ml di acqua di rubinetto. Potete  anche aggiungere qualche goccia di olio essenziale, tipo il tea tree che è molto efficace.

Se sul muro c'è solo un principio di muffa, vi basterà usare uno spruzzino sulle macchie e passare qualche ora dopo un panno asciutto sul muro.

Se il muro è completamente rovinato dovrete passare alle maniere forti! Procuratevi una spugnetta abrasiva (di quelle da cucina, con il lato verde) e strofinate il muro, finché la muffa non sarà sparita. Se la situazione è davvero grave, potete anche strofinarlo con acqua di rubinetto e poi passare la soluzione antimuffa con un panno. Dovrete togliere ogni residuo di muffa, altrimenti questa si riformerà in breve tempo. Potete una volta pulito il muro in profondità, aspettare un paio di giorni e usare lo spruzzino con l'antimuffa per eliminare eventuali residui. Se è presente della muffa, a contatto con la soluzione, farà una schiumetta bianca che frizzerà sul muro. 

Ovviamente se strofinerete il muro, andrà via anche un po' di pittura e dovrete ripitturare la parete. 

Quando usate l'antimuffa sul muro, evitate di respirare i vapori che si formeranno e lavorate con la finestra aperta. Essendo un rimedio ecologico, la notte stessa potrete dormire nella stanza, perchè non sarà presente alcun residuo tossico da far evaporare!

E' un rimedio efficacissimo, economico e rapido per uccidere la muffa. 
Assolutamente consigliato!

Silvia

domenica 17 novembre 2013

Detergente anticalcare bagno e cucina ecologico fai da te

Ormai da 8 mesi uso il mio detersivo per il bagno e visto che mi trovo benissimo è arrivato il momento di condividere la mia ricettina :)
E' uno dei detersivi più veloci da fare ed essendo un buon anticalcare lo potete usare sui sanitari, ma anche sul lavello della cucina. Essendo un detergente a Ph acido non va bene sul marmo, pietre, legno e cotto che si rovinerebbero. 
Anche se è un prodotto  a basso impatto, vi consiglio di usare comunque i guanti durante le pulizie perchè potrebbe irritare un po' le mani essendo comunque un anticalcare.

Lo stesso prodotto lo potete fare in 3 varianti. Ricetta base, ricetta igienizzante (che comunque in normali condizioni non è necessaria), ricetta densa.

Ricetta base:
Preparate semplicemente una soluzione al 15%. Per ogni litro di detersivo che volete ottenere usate quindi
-1 litro di acqua distillata
-150g di acido citrico
-1 cucchiaio scarso di detersivo per i piatti ecologico
Potete preparare direttamente la soluzione nel contenitore dotato di spruzzino che volete utilizzare. Versate l'acqua, l'acido citrico in polvere e il cucchiaio di detersivo nel contenitore. Agitate e lasciate riposare anche tutta la notte, finchè non si è sciolto tutto l'acido citrico.

Ricetta igienizzante:
Alla ricetta base aggiungete un tappo di candeggina gentile autoprodotta, a base di acqua ossigenata. 


Ricetta densa:
Basta aggiungere alla ricetta base una sostanza addensate (agar agar, gomma xantana, gelatina ad uso alimentare...).Su questo sito ho visto anche la versione con amido di riso o farina (100g per ogni litro di soluzione).
Potete aumentare o diminuire le dosi in base a quanto vi serva denso (per esempio se fate quello che deve restare sul bordo del wc servirà più denso).

Uso:
Qualsiasi versione stiate utilizzando, lasciate agire il prodotto qualche minuto.Io di solito lo spruzzo, spazzo a terra e poi torno a lavare i sanitari. Usate una normalissima spugna.

L'acido citrico essendo acido è un'ottimo anticalcare, inodore, evita la proliferazione batterica(infatti il detergente vi durerà alcuni mesi senza bisogno di altri conservanti). Il suo impatto ambientale è inferiore a quello dell'aceto.

Il detersivo per i piatti vi aiuterà a rimuovere lo sporco, farà una leggera schiuma e lascerà un leggero profumo.

L'addensante migliora l'aspetto del prodotto (c'è chi lo abbina ai coloranti alimentari per renderlo visibile mentre agisce sulle pareti del wc)


Io in precedenza lo avevo usato senza detersivo per piatti e il bagno era comunque splendente, ma dovevo strofinare un po' di più. Non ho ancora avuto il tempo di provare la versione l'addensante, che secondo me fa sprecare meno prodotto. 

L'acido citrico lo trovate nei negozi di prodotti naturali  (un po' più caro), nel web e nelle agrarie (serve nella produzione del vino). Qui c'è anche la mappa dell'acido citrico. Inserite il nome della vostra città nella casellina di ricerca e potreste trovare un rivenditore nella vostra città. Io per trovarlo ho chiamato tutte le agrarie della mia città e l'ho preso a circa 5€ per kg di prodotto. 
Buone eco pulizie !
Silvia


lunedì 20 maggio 2013

Citrato di sodio

Vi scrivo la ricettina del citrato di sodio nel caso vogliate preparare la versione completa del detersivo da bucato. Lo scopo del citrato è quello di evitare la precipitazione di sali sul tessuto con conseguente ingrigimento dei panni , migliorando quindi  l'efficacia del detersivo.

Questi sono gli ingredienti per un flaconcino piccolo, ma potete tranquillamente raddoppiare le dosi (non ha alcun problema di conservazione):


  • 700 ml di acqua distillata
  • 180 g di acido citrico
  • 250g di bicarbonato
Procedimento:
In un recipiente capiente (i bordi devono essere molto alti) sciogliete l'acido citrico nell'acqua distillata. Aspettate che si sia sciolto e cominciate ad aggiungere pochissimo bicarbonato (meno di un cucchiaio). Si formerà tantissima schiuma che potrebbe uscire dal contenitore, state attenti e aspettate che la schiuma svanisca. Aggiungete un altro pochino di bicarbonato e così via finché  non avrete utilizzato tutto il bicarbonato. Potrebbe rimanere un residuo di bicarbonato, lasciate riposare la soluzione e si assorbirà completamente. Potete anche girare di tanto in tanto la soluzione.
Quando sarà tutto omogeneo senza residui e mescolando non si sentirà più frizzare, potete imbottigliarlo.

Avvertenze: usate contenitori e palette non ossidabili , quindi vanno bene legno, plastica, acciaio inox, vetro. No assolutamente l'alluminio.
Silvia 


Detersivo lavatrice liquido ecologico 2° versione

Come già detto, avevo deciso di sostituire il detersivo lavatrice che avevo fatto precedentemente perchè non mi convinceva dal punto di vista "chimico". Ho fatto allora tante ricerche e vi metto i link  qui e qui.
Ovviamente affinché il detersivo lavatrice sia ecologico, dovete procurarvi sapone di marsiglia ecologico (potete anche cercarne l'inci su internet. non fidatevi delle scritta biodegradabile perché tutto si degrada, bisogna solo capire se si degrada in fretta e se è tossico per gli organismi acquatici).

Ingredienti:

  • 50g di sapone di marsiglia
  • 70g di soda da bucato (non caustica!)
  • 1.4 litri /kg  di acqua
  • 150 g di detersivo per i piatti ecologico
  • 350 g di citrato di sodio liquido (la ricetta qui) 
Procedimento:
Tagliate il sapone a scaglie, mettetelo in una pentola capiente con 1.4 litri di acqua. Fate cuocere a fuoco basso fin quando il sapone non è sciolto. Aggiungete la soda quando la soluzione comincia a raffreddarsi un po'. Mescolate di tanto in tanto. Lasciate riposare tutta la notte.
La mattina troverete una specie di gel. Rompetelo con un cucchiaio e aggiungete il citrato di sodio. Frullate tutto col frullatore ad immersione. Aggiungete il detersivo per i piatti e date un'altra frullatina veloce.
Il detersivo è pronto! Ci vogliono circa 15 minuti effettivi per prepararlo.
Se usate un "vero" sapone di marsiglia artigianale, vi servirà molta meno acqua per renderlo liquido.

Note:
Gli ingredienti per un buon detersivo sono questi, però potete cambiare le proporzioni. Vi metto ad esempio il link della ricetta a cui mi sono ispirata qui . 
 La quantità di citrato dipende dalla durezza dell'acqua che potete controllare tramite questo sito .
Si calcola circa un 10% di citrato per acqua dolce e circa un  20%  per acqua dura. 

Io uso circa 40 ml di detersivo  per lavaggio nel cestello e aggiungo altri 40-50 ml di candeggina gentile ecologica .
Nel caso di bucato sporco "da sgrassare" potete aggiungere della soda nel cassettino, o fare un detersivo forte con più soda da usare solo per bucati sporchi e tessuti resistenti.
Buon lavaggio!!
Silvia

domenica 12 maggio 2013

Cosa deve contenere un buon detersivo lavatrice autoprodotto e consigli per un buon lavaggio ecologico

Da gennaio ad ora ho fatto tantissime ricerche per capire come si può ottenere un detersivo lavatrice non improvvisato, ma equivalente ad uno acquistato.
Finalmente sono arrivata a dei risultati soddisfacenti!
Per tutti gli approfondimenti consiglio questi siti: http://forum.promiseland.it/  (nella sezione cosmetici e prodotti biodegradabili il moderatore è Fabrizio Zago , chimico industriale, consulente Ecolabel), http://forum.saicosatispalmi.org , http://lola.mondoweb.net/

Innanzitutto si può scegliere la formulazione in polvere e quella liquida, io consiglio la seconda soprattutto se fate lavaggi con acqua fredda o brevi.
In ogni caso il detersivo deve contenere:

  • Tensioattivi (servono a intrappolare lo sporco e a "trascinarlo" fuori dal tessuto). Questi si possono introdurre tramite il comune detersivo per i piatti (ovviamente a basso impatto ambientale o il nostro detersivo non sarà ecologico)
  • Sequestranti/addolcitori . Tolgono la durezza dell'acqua togliendo i sali di calcio e magnesio ed evitano la precipitazione dei cristalli sui tessuti. Possiamo fare in casa facilmente un sequestrante, che prende il nome di citrato di sodio
  • Un alcalinizzante che aiuti il lavoro del del tensioattivo e la conservazione del detersivo (un territorio basico ostacola la crescita batterica). La soda solvay (carbonato di sodio) serve proprio a questo e funziona da sgrassatore
  • Un sapone (in questo caso di marsiglia). Il sapone industriale si scioglie con un rapporto troppo elevato (1:20) per cui da solo non può lavare bene. Per questo motivo mettere il solo sapone in lavatrice non basta. Oltretutto il sapone si lega al calcio e al magnesio, sali insolubili che si formano in quantità sempre più alte a seconda della durezza dell'acqua. Questi sali possono a lungo andare ingrigire i tessuti su cui si depositano   Metto anche il link per conoscere la durezza dell'acqua nella propria zona. Proprio per sciogliere questi sali dobbiamo fare il sequestrante!Inoltre in lavatrice il sapone  servirà a formare meno schiuma, che potrebbe invece rompere la lavatrice e lavare meno i panni (perché attutisce l'azione meccanica della lavatrice)
Per igienizzare e rendere i capi più bianchi in modo ecologico si può utilizzare la candeggina gentile, come additivo in ogni lavaggio. Si aggiunge direttamente nel cestello, in un misurino (il detersivo in un altro), oppure si può versare nella vaschetta per il candeggio. Non scolorisce i tessuti, ma per capi delicati consiglio la prova in un angolo nascosto. 

L'ammorbidente si può sostituire con una soluzione di acido citrico. Questa soluzione ha il vantaggio di essere economica, anticalcare, ecologica. Se comprate l'ammorbidente ecologico assicuratevi che abbia Esterquat una molecola ammorbidente di origine vegetale o animale, che è a basso impatto. (cercatela anche nel balsamo per capelli!)

Un appunto riguarda l'uso di bicarbonato come anticalcare. E' scritto sulla confezione. E' scritto sul sito. E' sostenuto da molti. In realtà il bicarbonato può facilitare la rimozione di calcare legandosi al calcio e al magnesio, ma non lo può eliminare perché basico come il calcare.Per eliminare il calcare ci vuole un acido. L'acido in questione può essere l'aceto o l'acido citrico. 
E' stato realizzato  un test di impatto ambientale riguardo l'acido acetico (contenuto appunto nell'aceto) e l'acido citrico. Si è visto che per neutralizzare l'1% di acido acetico servono 1667 litri d'acqua, con la stessa quantità di acido citrico ne servono solo 31,3. Quindi l'acido citrico è 53 volte meno impattante dell'acido acetico.Si è visto anche che l'acido acetico è più corrosivo sulle superfici metalliche, può quindi rilasciare molecole di metalli . Meglio quindi usare l'acido citrico nei nostri detergenti per la casa!

Come rendere più efficace il lavaggio
  • Anche i detersivi commerciali spesso non tolgono completamente le macchie. L'unica cosa che potete fare è pretrattare. Basta usare una saponetta di marsiglia e strofinare un po' prima del lavaggio in lavatrice.Nel caso di macchie ossidabili, potete anche procedere con un'ammollo in acqua e candeggina gentile. In questo caso, più è lungo il tempo di ammollo, maggiori risultati si possono ottenere (l'acqua calda facilita l'operazione)
  • Non riempite troppo la lavatrice. I capi hanno bisogno di sbattere contro le pareti. Tenete conto della capacità della vostra lavatrice (se dice 5kg, 5 kg devono essere)
  • Potete usare al posto del tappo col detersivo due palline da tennis, aperte con un coltello. Queste, inserite nel cestello,  potranno contenere il detersivo, aumenteranno la forza meccanica della lavatrice e funzioneranno da ammorbidente perché ridurranno la carica elettrostatica
  • Stendete i capi al sole. Rende il bianco più bianco e aiuta a togliere molte macchie (spesso fotolabili)
Consigli "ecologici"
Evitate di lavare i capi troppo spesso, oltre ad essere un consumo di risorse rovina i tessuti.
Evitate di fare lavaggi con acqua troppo calda. Serve davvero? Lavare oltre i 60° ha davvero poco senso. Spesso basta l'acqua fredda.
Non usate troppo detersivo, non pulisce di più! Se non lavate i capelli per un anno non è che  poi fate 10 passate di shampoo per recuperare! 
Non mettete troppo ammorbidente. Siamo drogati dai profumi industriali. Ormai per noi un buon ammorbidente deve lasciare la scia per tutta la casa. In realtà non dovrebbe essere così. I capi dovrebbero semplicemente fare odore di pulito, non soffocare la gente! Seguite le indicazioni sul flacone se comprate l'ammorbidente e non esagerate, anche il più ecologico ha un certo impatto ambientale.

Su internet ho trovato una ricetta che contiene tutti i requisiti per un buon detersivo lavatrice, ma contiene troppo detersivo per i piatti. Faccio un pò di esperimenti e vi farò sapere :)

Silvia


sabato 11 maggio 2013

Candeggina gentile ECOLOGICA!

Non stiamo assolutamente parlando della porcheria tossica, inquinante e puzzolente che vendono al supermercato! Quella che usiamo comunemente come candeggina è una soluzione con ipoclorito di sodio. Il cloro che contiene,  rovina la lavatrice (ossida l'acciaio inox!), rovina i colori, i tessuti  ed è altamente pericolosa per l'ambiente e altamente tossica per gli organismi acquatici! Ovviamente per organismi acquatici non pensate solo ai pesci, ma dovete considerare tutto l'ecosistema!
Esiste invece una candeggina gentile che disperdendosi nell'ambiente libera solo acqua e ossigeno: l'acqua ossigenata.
Questa candeggina (inodore) si può aggiungere al normale lavaggio come disinfettante e sbiancante, ma anche come antimuffa e per disinfettare il bagno. Bisogna comprare l'acqua ossigenata a 130 volumi (la trovate nei fai da te, ferramenta ben forniti e in tutti i posti dove vendono materiale per lavorare il legno). A 130 volumi è irritante, quindi bisogna maneggiarla coi guanti (quelli per lavare i piatti vanno benissimo) con attenzione e lontano da superfici delicate. Non preoccupatevi anche se vi schizza pura sul braccio o finisce su un tessuto mica lo brucia! Il prezzo va dai 2.5€ ai 4 circa (se la usate solo in lavatrice, con un flacone fate 5litri di candeggina!). Fondamentalmente vi basta miscelare l'acqua ossigenata con quella distillata e la candeggina è pronta. Se la conservate, vi serve però uno stabilizzante che eviti che "vada a male" disperdendo tutto l'ossigeno, inattivandosi. Il conservante che dovete comprare è l'acido citrico (lo trovate nelle agrarie, nei negozi di prodotti per enologia, drogherie, negozi di prodotti ecologici, negozi di detersivi sfusi). (il costo va dai 3€ ai 7-8 € per kg)L'acido citrico si può usare anche per produrre un potente anticalcare e  l'ammorbidente. Sicuramente è uno degli ingredienti che deve avere qualsiasi casa ecologica! L'impatto ambientale è addirittura più basso di quello dell'aceto! Una volta si otteneva solo a partire dagli agrumi, oggi soprattutto per via sintetica a partire dalla fermentazione di lieviti. Su internet troverete tra gli ingredienti della candeggina gentile  anche il detersivo per i piatti (ecologico) che contenendo i tensioattivi fa in modo che il prodotto penetri meglio tra i tessuti.
Per fare la candeggina gentile servono 1 parte di acqua ossigenata e 4 di acqua distillata

Quindi gli ingredienti per un litro sono:

  • 200ml di acqua ossigenata a 130 volumi
  • 800 ml di acqua distillata
  •  mezzo cucchiaino di acido citrico
  • 1 cucchiaio scarso di detersivo per i piatti ecologico
Io ho mescolato l'acido citrico nell'acqua distillata e ho versato tutti gli ingredienti in un flacone. Il flacone per la corretta conservazione non deve lasciar passare la luce e bisogna metterlo lontano da fonti di calore.
In lavatrice potete usarla  anche con la lana e i capi scuri. Se qualche tessuto non vi sembra idoneo potete fare una prova in un angolo nascosto. Potete mettere 50 ml di prodotto nella vaschetta per il candeggio o direttamente in lavatrice con la pallina dosatrice (non insieme al detersivo, ma in una pallina a parte). 
Non "scolorendo" il tessuto e non usando sbiancanti ottici, non aspettatevi il finto bianco abbagliante! Più l'acqua è calda e maggiore è l'ammollo, maggiore è la resa. Se fate un ammollo, potete lasciare il tessuto a bagno anche tutta la notte, ma state attenti agli oggetti metallici che si possono ossidare. 
Quando usate l'acqua ossigenata e l'acido citrico evitate di usare oggetti, contenitori o posate metalliche perché potrebbero ossidare e rilasciare dei metalli.
L'ossigeno che si sprigiona igienizza (basta napisan e amuchina) togliendo anche i cattivi odori causati da proliferazione batterica, sbianca (basta candeggina classica), e toglie alcune macchie (basta con gli smacchiatori tipo vanish o oxy che sfruttano proprio l'ossigeno attivo!) soprattutto quelle organiche tipo sangue (testato) ma dicono anche erba, vino ecc... 
Si può anche fare proprio uno smacchiatore da passare sulle macchie subito prima di infilare i capi in lavatrice. 
La ricetta la copio dal sito di promiseland
174g acqua ossigenata 
691g acqua distillata 
50 g di acido citrico 
80g detersivo piatti 
5 g xantana (questa serve per addensare il prodotto e renderlo simile ad un gel ma potete anche farne a meno)

Io personalmente lascio cadere solo una goccina della candeggina gentile senza usare la seconda ricetta.
Vi accorgerete subito se la macchia ha buone possibilità di sparire perchè a contatto con la candeggina comincerà subito a "frizzare" formando la caratteristica schiumetta.
Presto farò la versione per la muffa e vi aggiornerò. Ecco il link qui
Buona conversione alla candeggina eco! 

Silvia

giovedì 2 maggio 2013

Considerazioni e aggiornamenti riguardo il detersivo lavatrice

Ieri lavaggio di tappeti (particolarmente sporchi) un pò deludente ( e anche vero che usiamo solo acqua fredda, che di certo non aiuta). Così ho colto la palla al balzo per continuare le ricerche sui detersivi. 2 cose non mi convincevano dell'attuale ovvero la presenza della soda da bucato (sarà ecologica, sarà naturale, ma la scritta non usare su capi delicati non mi convince) e la presenza di così poco sapone. Ho  fatto due importanti scoperte. Innanzitutto che se frullo il composto riesco a sciogliere il doppio del sapone. Quindi 50g di sapone per litro d'acqua tranquillamente. Si grattugia il sapone, si scioglie in acqua bollente, continuando a mescolare di tanto in tanto finchè non si raffredda, a quel punto avrà la consistenza di un gel compatto, ma con il frullatore ad immersione il problema è risolto! Bellissimo!
Per quanto riguarda soda e bicarbonato, questi si sciolgono formando sali, quindi comunque depositi. La soda è uno sgrassatore ma davvero dobbiamo sgrassare il nostro bucato? Il bicarbonato è un  igienizzante ma non di certo potentissimo e comunque non toglie le macchie. Ho scoperto dopo un po' di ricerche che si può utilizzare un potentissimo disinfettante che non rovina i tessuti di nessun tipo né i colori e che toglie anche le macchie organiche ( sudore, sangue, aloni, vino, caffè ecc). Ovviamente questo prodotto è superecologico: l'acqua ossigenata!
Non si usa l'acqua ossigenata che si utilizza sulla pelle, ma l'acqua ossigenata ad alti volumi, correttamente diluita. Bisogna comprare quella a 130 vol (dal ferramenta, fai da te, negozi per il trattamento del legno ecc), che è un pericoloso acido, bisogna quindi usare i guanti per lavare i piatti quando la si maneggia e diluirla con acqua distillata secondo delle proporzioni precise. A questa soluzione si aggiunge un po' di acido citrico per stabilizzarla e quindi conservarla per un lungo periodo. In questo modo si ottiene una candeggina gentile che però non ha niente a che fare con la candeggina che vendono nei negozi!  La candeggina che vendono normalmente contiene cloro, è inquinante, tossica e pericolosa! Questa invece contiene solo acqua e ossigeno, quindi totalmente biodegradabile! Con una concentrazione maggiore si può anche ottenere un disinfettante per il bagno o togliere le macchie di muffa dal muro o le piastrelle!
Oltretutto stavo pensando che i nuovi detersivi, pubblicizzano la presenza di ossigeno attivo!
La mia idea quindi sarebbe quella di preparare questa candeggina da aggiungere ad ogni lavaggio e fare un detersivo per il bucato con il doppio di sapone e solo un pò di soda (eventualmente da aggiungere nel lavaggio di tappeti o bucato davvero sporco).
Vorrei precisare che non sono contraria all'uso della soda (ottima per pulire i fornelli e la cucina o sgrassare a fondo) né del bicarbonato (ottimo per l'igiene personale e intima, per togliere gli odori dal frigo o dai tessuti non lavabili, per rimuovere i pesticidi dalle verdure), ma che vorrei solo sostituirli in lavatrice!
Farò un po' di esperimenti e poi pubblicherò le novità sul forum...Stay tuned!
Silvia 

martedì 2 aprile 2013

Detersivo piatti e lavastoviglie fai da te

Quando torno a casa mi diverto a riempire la casa delle mie trovate ecologiche, in modo da obbligare mia mamma a testarle! L'ultima di stasera è stato il detersivo per piatti! Il tutto è nato dall'albero di limoni di mio zio stracolmo, e raccogliendone meno di un terzo ho portato a casa almeno 20 kg di limoni!
Visto che mamma mi guardava con gli occhi storti,(del tipo vuoi costruire anche un armadio per conservarli???? durante una sua uscita gli ho spremuti tutti, congelando il succo e le scorzette! In modo da avere sempre la nostra dose di limoni profumatissimi! Vista la montagna di limoni ho deciso di provare a fare questo detersivo che lascia le mani morbidissime!
 La ricetta che trovate su internet è all'incirca sempre la stessa : 3 limoni, 400ml d'acqua, 200g di sale, 100ml d'aceto bianco. Io ho apportato qualche modifica, perché proprio non riesco a rispettare mai le ricette!
Io ho fatto così:
Ho lavato bene 4 limoni grossi e li ho spremuti. Ho messo a bollire circa 1l d'acqua con i limoni spremuti, spezzettati con le mani, per circa 10 minuti.Ho rimesso sul fuoco l'acqua con i limoni frullati, il succo di limone, 250 g di sale (funziona da addensante, quindi se fosse troppo liquido aggiungetene un po') . Fate cuocere per 15 minuti circa. Dovrebbe formarsi a questo punto una crema molto densa. Con l'aiuto di un colino filtrate tutto. Potete eventualmente dare un'ulteriore frullata. Aggiungete a questo punto l'aceto (io ne ho versati  250ml). A questo punto il vostro detersivo sgrassante, ecologico, economico e che lascia le mani liscissime è pronto. Se vi da fastidio lavare i piatti senza schiuma (più che altro perché ci hanno abituati che schiuma= pulito, nonostante non sia affatto così), potete aggiungere qualche cucchiaio del vostro detersivo piatti (meglio se ecologico).
Importante è che se utilizzate questo detersivo in lavastoviglie, non aggiungiate il detersivo da lavastoviglie perché essendo basico, ridurrebbe l'efficacia del vostro detersivo home made.
Dopo che l'avrete frullato accuratamente, vi consiglio di filtrarlo (con un vecchio collant ad esempio o un telo a trama non fitta) soprattutto se lo userete in lavastoviglie!

ps. non so voi, ma io non trovo mai un imbuto in questi momenti sono così costretta a crearlo ogni volta.
Basta semplicemente tagliare un pezzo bottiglia e mettere il collo a contatto con il contenitore nel quale dovete travasare il liquido. Se siete fortunati non avrete bisogno di altro, ma se i due colli hanno le stesse dimensioni dovete unire il tutto con un po' di scotch di carta

Silvia

domenica 27 gennaio 2013

Mr. muscolo ecologico

Se lo scarico del lavandino o della doccia  è lento, invece di ricorrere a pericolosissimi (e  inquinanti) acidi da versare nello scarico, potete preparare voi un ottimo prodotto ecologico! 
Innanzitutto è consigliato prima pulire lo scarico dai vari residui con lo sturalavandini, o smontando direttamente il tubo. 
Una volta che è pulito, per sciogliere tutti i residui servono: sale grosso, bicarbonato, aceto (o una soluzione di acqua e acido citrico al 20%), acqua calda.

Versate un cucchiaio di sale e 2-3 di bicarbonato nello scarico. Versate un bicchiere di aceto (o di acqua e acido citrico), facendo attenzione perché si formerà una schiuma che risalirà tutto lo scarico. Lasciate agire anche per qualche ora. Versate poi circa un litro di acqua bollente
Vi assicuro che funziona benissimo!
Silvia

mercoledì 23 gennaio 2013

Detersivo delicato per lavatrice

Questo post riguarda il mio primo tentativo di detersivo.Adesso faccio una nuova versione più efficace e più precisa dal punto di vista chimico. Lascio comunque questo post (per me comunque superato).

Era da un po' che volevo provare a fare un detersivo a casa. Ho fatto allora un po' di ricerche su internet, ma nessuna mi convinceva del tutto, quindi ho messo insieme tutte le notizie trovate per arrivare a questa ricetta.
E' il mio primo tentativo e anche se sono abbastanza soddisfatta, penso verrà apportata qualche modifica (magari dopo qualche suggerimento di qualcuno che lo produce).
Io ho utilizzato un panetto di sapone di marsiglia , preso nel reparto detersivi, biodegradabile al 90%, ma la prossima volta utilizzerò quello del reparto "igiene personale" 100% naturale, costituito dal solo olio d'oliva che costa un po' di più, ma è più sostenibile e a prova di allergia. Potete anche creare da voi il sapone, ma io ancora non mi sono lanciata in questa impresa. Gli altri ingredienti presenti sono la soda da bucato(non caustica!) che potete trovare nei negozi di detersivi, il bicarbonato di sodio e la fecola o amido (quella ad uso alimentare) Premetto che avevo letto di gente che usa uno solo di questi ingredienti per fare il bucato, quindi mettendoli tutti insieme suppongo si ottenga un ottimo risultato.


Ecco perché ho scelto i vari ingredienti

Il sapone di marsiglia: è un ottimo sapone, da sempre usato per lavare il bucato (oltre che per l'igiene personale). Sarà l'unico ingrediente del nostro detersivo con potere schiumogeno. Ve lo consiglio nel prelavaggio strofinato sulle macchie difficili (basta inumidire la zona e strofinare velocemente la saponetta)
La soda: è un ottimo sgrassatore ecologico, però non è adatto per i tessuti delicati o la lana , ed ecco perché ho ridotto le dosi rispetto quelle che si trovano su internet. N
el caso di capi molto molto sporchi  come ad esempio, i tappeti della cucina, ma anche camici o tute da lavoro, potete versarne due cucchiai direttamente nel cestello della lavatrice o tenere i capi in ammollo con questo prima del lavaggio. L'effetto è sorprendente!Ha anche un potere disinfettante a causa del ph basico (i batteri invece proliferano in ambiente acido) e neutralizza gli odori.

Il bicarbonato: è un potente disinfettante per le stesse ragioni della soda. Per disinfettare però deve essere presente in  una determinata  concentrazione (dai 50 a 98 g al massimo per ogni litro di solvente, a seconda del potere disinfettante che vogliamo ottenere) e non deve essere sottoposto ad una temperatura superiore a 60°. Inoltre è un antimicotico, addolcente dell'acqua e quindi con la sua azione anticalcare protegge lavatrice e capi, potenzia l'azione pulente del detersivo, neutralizza gli odori. In alcuni blog addirittura usavano il solo bicarbonato per fare il bucato.
L'amido: è un ottimo detergente (avete mai provato l'acqua della pasta per pulire le pentole sporche?), e "intrappola" lo sporco.

Le dosi, dipendono da quanta acqua serve al vostro panetto per sciogliersi, e in base alla quantità d'acqua aggiungete gli altri ingredienti. 

Purtroppo l'unica cosa che potete fare per ottenere la vostra ricetta ideale è sperimentare, quindi vi consiglio di seguire la ricetta, ma comunque di apportare qualche modifica se lo ritenete necessario.

Procedimento

(Se usate una saponetta di sapone marsiglia industriale):
Con una comune grattugia, grattugiate 50g di sapone di marsiglia. Mettelo in una pentola capiente, con 1,5 litri d'acqua, 50 g soda, 20g di amido  portate ad ebollizione e lasciate riposare per un paio di ore. Se lo trovate troppo gelatinoso   portate di nuovo ad ebollizione aggiungendo un pò d'acqua. 
Io pensavo con questa quantità di sapone di ottenere un solo mezzo litro di detersivo, invece questo sapone ha richiesto ben 2 litri d'acqua per sciogliersi ed ottenere una buona miscela.
Con questa quantità di sapone dovreste utilizzare circa 2 litri d'acqua complessivi.
Fate bollire qualche minuto e spegnete il fuoco.
All'inizio potrebbe essere molto trasparente e acquoso, ma raffreddando diventerà sempre più lattiginoso.
Mentre raffredda continuate a mescolare di tanto in tanto e se il composto è troppo gelatinoso aggiungete poca acqua fredda.
Il composto deve essere fluido ma denso. A questo punto aggiungete bicarbonato, io ne ho messi 70g (35g per litro di acqua utilizzata, perchè comunque la soda è basica ). Mescolate gli ingredienti mentre il detersivo è ancora tiepido.
 Mescolate di tanto in tanto per evitare la formazione di grumi.Quando è freddo versatelo nelle bottiglie. Consiglio le bottiglie con un'apertura grande (tipo quelle del sugo), perché nel caso solidifichi potete inserire qualcosa per mescolare, ed è più comodo da versare con l'imbuto.
Consiglio di lasciare qualche cm libero, nel caso vogliate aggiungere direttamente un po' d'acqua durante il raffreddamento. Agitate di tanto in tanto le bottiglie. Se volete aggiungere oli essenziali, inseritene qualche goccia solo nel flacone che utilizzate per evitare che possa alterarne la conservazione. (In realtà non dovrebbe succedere nulla, ma ho preferito non rischiare). 

Gli oli essenziali che consiglio sono il tea tree oil (o di malaleuca) se volete disinfettare ulteriormente, ma ha un odore molto forte (simile a quello di pino), altrimenti sono favolosi lavanda o tabacco!

Utilizzo

Io in una lavatrice da 5kg, a pieno carico, metto 80ml di prodotto(dopo aver agitato il flacone). Per un lavaggio a mezzo carico ne bastano 40ml.  Consiglio in ogni caso di metterlo con una pallina nel cestello, così non si disperde (inoltre la pallina svolge un'azione meccanica).Agisce anche in acqua fredda, e se riscaldata meglio inferiore a 60° (per non ridurre l'azione disinfettante).
Anche in questo caso, per capire la quantità giusta di detersivo dovete procedere per tentativi. Io inizialmente avevo messo 120 ml di detersivo nella lavatrice piena, ma durante la centrifuga l'acqua usciva bianca e opalescente, per cui ho fatto un altro risciacquo e per i lavaggi successivi ho ridotto la quantità di detersivo.
In ogni caso questo detersivo, farà poca schiuma (è normale).

Ricapitolando: Sciogliere 50g di sapone grattuggiato, 1,5 litri d'acqua e 50g di soda, 20g di amido (deve essere l'1%dell'intera soluzione) portando ad ebollizione. Ribollire se necessario e aggiungere acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata (dovrebbero essere 2 litri totali). Aggiungere il bicarbonato (70g) quando il composto è tiepido.Versare nelle bottiglie e s hakerare fino a quando sarà pronto. Sicuramente nel caso di sapone prodotto a casa vi servirà meno acqua per scioglierlo.

 Io usando quello da bucato (ma biodegradabile al 90%) ho usato nel complesso: 2 litri d'acqua, 50g sapone di marsiglia, 50g di soda, 70g di bicarbonato. Ho diviso il detersivo in varie bottiglie e in quella che uso ho aggiunto 10 gocce di olio essenziale di lavanda.

Se il detersivo continua a solidificare, potete aggiungere altra acqua (poca per volta).

note: se il detersivo richiede meno acqua per sciogliersi, ovviamente potete metterne meno in lavatrice. Se aggiungete oli essenziali, fatelo solo nella boccetta in uso (non so se altera il composto dopo un pò)

ASSOLUTAMENTE NON AGGIUNGERE SOSTANZE ACIDE PERCHé NEUTRALIZZANO L'EFFETTO DI QUELLE BASICHE (come limone o aceto che si può usare invece come ammorbidente)

Probabilmente si può aggiungere più soda, ma nella confezione c'è scritto di non usarla sui capi delicati e lana, quindi ne ho messa poca (soprattutto considerando che d'inverno ci lavo i maglioni). Se il bucato non vi sembra abbastanza pulito aggiungete un po' di soda fino a trovare la quantità più adatta alle vostre esigenze, potete anche semplicemente  aggiungerne un cucchiaio solo per il singolo lavaggio. Molta gente su internet dice di utilizzare la soda da sempre (ricordo che stiamo parlando di quella da bucato non la caustica!) e non ha mai avuto alcun problema sui capi.

Questo detersivo e anche utile per preservare la lavatrice dall'azione del calcare.

Io uso lo stesso detersivo diluito per lavare i PAVIMENTI, ben sciolto nell'acqua del secchio, magari con l'aggiunta di un cucchiaio di soda(se il pavimento lo permette) e qualche goccia di olio essenziale! 


Questo detersivo è anche piuttosto economico, infatti per produrne 4 litri ho speso un po'meno di 1€. La prossima volta lo farò con il sapone di marsiglia 100% naturale (si riconosce dal colore ambrato), e dovrebbe costare nel peggiore dei casi 1€ e qualcosa per 2 litri  (richiede meno acqua per essere sciolto e il panetto costa un po' di più). Direi quindi che con questo detersivo si possono risparmiare soldi e imballaggi, ma soprattutto eviteremo di usare sostanze chimiche dannose per noi e l'ambiente 


Tempo
Per prepararlo la prima volta potrebbe volerci un po' di tempo, per apportare di volta in volta le varie modifiche,ma quando saprete già la quantità dei singoli ingredienti, in meno di 20 minuti la vostra scorta sarà pronta! 

HO DECISO DI APPORTARE DELLE MODIFICHE AL DETERSIVO, QUINDI APRO UN NUOVO POST PER PARLARE DELLE NOVITA' qui detersivo che uso attualmente
Silvia