Potete seguirmi anche su fb e twitter

mercoledì 1 maggio 2013

Riciclare un ombrello rotto per creare una shopper

Questa shopper l'ho cucita alcuni mesi fa, recuperando il tessuto di un ombrello rotto. Non saprei neanche spiegarvi come visto che l'ho tagliata e cucita a caso senza seguire un modello né uno schema di lavoro. Semplicemente le ho dato la forma di una borsa per fare la spesa e ho ritagliato le parti in più, aggiungendo poi il manico. E' interamente cucita a mano, ma è facilissima da fare anche per chi non è proprio un mago con ago e filo. Ovviamente è lavabile in lavatrice, impermeabile e più resistente dei sacchetti biodegradabili. Ripiegata entra anche in un portamonete o si può cucire una piccola taschina per contenerla. Adattissima da tenere in borsa per i piccoli acquisti improvvisi

Silvia

Ripiano in cartone per scaffalatura metallica a costo 0

Eccomi! Purtroppo sono stata lontana da casa per un po' e non ho avuto la possibilità di aggiornare il blog! In questi ultimi due giorni mi sono data al giardinaggio sul balcone :) Ho recuperato le cassette della frutta in plastica trovate abbandonate per la città e le ho trasformate in grossi vasi per i miei primi ortaggi, ma al momento non ci sono neanche i germogli e finché non cresce nulla è inutile che faccia le foto. I miei coinquilini per il compleanno mi hanno regalato un libro che volevo tantissimo, "L'orto sul balcone" e di sicuro lo consiglio a chiunque sia un neofita come me, anche se sicuramente è solo una piccola introduzione e necessita di moooolti approfondimenti.
Nel frattempo ieri ho costruito un ripiano nella scaffalatura metallica del ripostiglio. Ho preso un gomitolo di corda e ho costruito una specie di intelaiatura, fissata poi da un mio coinquilino con un nodo particolare (quello che usano i camionisti per fissare le merci per intenderci) che non si può snodare da solo.
Per formare la rete di sostegno o passato il filo in modo casuale, in modo comunque da creare un perimetro, le diagonali e altri segmenti passanti per le aree più scoperte in modo che il ripiano possa poggiarsi e scaricare il peso in più punti possibili.

Ho ritagliato un pannello di cartone da uno scatolone su misura e l'ho poggiato sul telaio
.
Ho utilizzato come se fossero dei cassetti da estrarre, le cassette di cartone duro (tipo quelle che contengono le confezioni di latte al supermercato), poggiate sul ripiano.


Ovviamente, per quanto sia sicura che il ripiano non sia a rischio caduta, evito di mettere oggetti troppo pesanti e comunque li dispongo sui lati tenendo il centro più leggero. Se usate un cartone molto rigido o un piano che non si piega (tipo un foglio di compensato) eviterete anche che questo si possa flettere al centro come il mio in foto.
Questo tipo di piano ovviamente non si può costruire in tutti i mobili, perché è fondamentale la possibilità di fissare bene la corda per creare il telaio.
Spero possa essere utile a qualcuno.
Silvia

martedì 2 aprile 2013

Detersivo piatti e lavastoviglie fai da te

Quando torno a casa mi diverto a riempire la casa delle mie trovate ecologiche, in modo da obbligare mia mamma a testarle! L'ultima di stasera è stato il detersivo per piatti! Il tutto è nato dall'albero di limoni di mio zio stracolmo, e raccogliendone meno di un terzo ho portato a casa almeno 20 kg di limoni!
Visto che mamma mi guardava con gli occhi storti,(del tipo vuoi costruire anche un armadio per conservarli???? durante una sua uscita gli ho spremuti tutti, congelando il succo e le scorzette! In modo da avere sempre la nostra dose di limoni profumatissimi! Vista la montagna di limoni ho deciso di provare a fare questo detersivo che lascia le mani morbidissime!
 La ricetta che trovate su internet è all'incirca sempre la stessa : 3 limoni, 400ml d'acqua, 200g di sale, 100ml d'aceto bianco. Io ho apportato qualche modifica, perché proprio non riesco a rispettare mai le ricette!
Io ho fatto così:
Ho lavato bene 4 limoni grossi e li ho spremuti. Ho messo a bollire circa 1l d'acqua con i limoni spremuti, spezzettati con le mani, per circa 10 minuti.Ho rimesso sul fuoco l'acqua con i limoni frullati, il succo di limone, 250 g di sale (funziona da addensante, quindi se fosse troppo liquido aggiungetene un po') . Fate cuocere per 15 minuti circa. Dovrebbe formarsi a questo punto una crema molto densa. Con l'aiuto di un colino filtrate tutto. Potete eventualmente dare un'ulteriore frullata. Aggiungete a questo punto l'aceto (io ne ho versati  250ml). A questo punto il vostro detersivo sgrassante, ecologico, economico e che lascia le mani liscissime è pronto. Se vi da fastidio lavare i piatti senza schiuma (più che altro perché ci hanno abituati che schiuma= pulito, nonostante non sia affatto così), potete aggiungere qualche cucchiaio del vostro detersivo piatti (meglio se ecologico).
Importante è che se utilizzate questo detersivo in lavastoviglie, non aggiungiate il detersivo da lavastoviglie perché essendo basico, ridurrebbe l'efficacia del vostro detersivo home made.
Dopo che l'avrete frullato accuratamente, vi consiglio di filtrarlo (con un vecchio collant ad esempio o un telo a trama non fitta) soprattutto se lo userete in lavastoviglie!

ps. non so voi, ma io non trovo mai un imbuto in questi momenti sono così costretta a crearlo ogni volta.
Basta semplicemente tagliare un pezzo bottiglia e mettere il collo a contatto con il contenitore nel quale dovete travasare il liquido. Se siete fortunati non avrete bisogno di altro, ma se i due colli hanno le stesse dimensioni dovete unire il tutto con un po' di scotch di carta

Silvia

Hamburger di lenticchie


Ecco un'altra velocissima ricetta con gli avanzi!
Semplicemente riutilizzando una zuppa di lenticchie, in pochi minuti ho preparato questi hamburger.
Basta mettere le lenticchie in uno scolapasta a trama fitta e schiacciarle un po', in modo che siano ben scolate. Schiacciate poi in una ciotola le lenticchie, aggiungendo un po' di farina (meglio se integrale) in modo da formare degli hamburger compatti. Rosolateli in padella e sono pronti!
Io ho voluto aggiungere anche una salsina al curry (acqua, farina., cipolla rosolata  e curry da far addensare in una padella).
Silvia






Polpette di pane riciclato

Adoro riciclare. Non solo nel fai da te, ma soprattutto in cucina! Riciclare gli avanzi è importante non solo perché buttare il cibo non è proprio una bella cosa, non solo per un risparmio economico ma perchè è anche una grande prova di creatività!
A casa c'era del pane così duro che non si poteva neanche affettare così ho optato per delle gustosissime polpette. Io mi sono ispirata ad una ricetta vista su internet, ma la cosa bella è che potete farle con qualsiasi avanzo (formaggi, verdure, purè, legumi già cotti...).
La ricetta è davvero semplicissima!
- Mettete il pane troppo duro in una ciotola con un po' d'acqua in modo che diventi morbido
-Se avete del pane non freschissimo, ma comunque ancora morbido non c'è bisogno che lo mettiate a bagno, eventualmente aggiungete un po' d'acqua durante l'impasto
-Strizzate bene il pane e frullatelo tutto insieme
-Se fosse troppo morbido si può aggiungere un po' di pangrattato
- A questo punto potete sbizzarrirvi! Io ho impastato il pane con delle olive avanzate e un po' di patè di capperi, ma potete anche impastarle senza aggiungere nulla o con delle verdure avanzate o mettendo un ripieno o usando la frutta secca.
-Compattate le polpette con le mani e rosolatele con un filo d'olio in padella
-Io ho preparato anche un sughetto al pomodoro a parte, e le ho riscaldate immergendole in questo
- Ho messo poi un filo d'olio d'oliva a crudo e una bella spolverata di origano!

Ottime sia come secondo che come antipasto o aperitivo!
Silvia

sabato 16 marzo 2013

Cosa sono e che effetti hanno gli OGM sulla nostra salute e quella del pianeta intero

Lo ammetto: sono un po' preoccupata. Non avevo ancora capito la gravità del problema OGM.
Farò un riassunto (per quanto possibile) e lascerò qualche link per approfondire il discorso, che  sarebbe davvero troppo lungo.

Intanto cosa sono gli OGM?
Organismi Geneticamente Modificati.Ma avevate mai capito cosa si intende esattamente?Sono organismi artificiali non esistenti in natura (dei veri mutanti), per questo motivo brevettati e proprietà di un'azienda. Viene mutato il DNA di un organismo, inserendone dei pezzi provenienti da un altro, che in alcun modo avrebbe potuto scambiare parte di quel DNA. Non si parla quindi di "aggiustare" quel gene difettoso (come si cerca di fare per curare gli esseri umani da malattie mortali), ma di mettere insieme degli organismi per crearne uno nuovo. (E' come se si mettesse insieme il DNA di un umano e di un pappagallo per creare un uomo col becco!). Hanno per esempio mescolato il DNA delle fragole coi pesci artici, per aumentarne la resistenza al freddo. Hanno creato il mais Bt, mettendo insieme un gene per la produzione di una tossina prodotta da un batterio e il mais, ottenendo un mais che produce direttamente la tossina insetticida (è come mangiare un insetticida!) inoltre dotato di resistenza ad un pericolosissimo erbicida.

Che effetto hanno sull'ambiente?
Innanzitutto creano irreversibili conseguenze sull'ecosistema, delicatissimo e fondamentale per la nostra resistenza. Si è visto che gli organismi OGM sono responsabili di una forte incidenza di tumori, malattie, resistenza antibiotica, allergie. Inaridiscono la terra. Tramite impollinazione, vento e quant'altro, non si può controllare la loro coltivazione in un certo territorio.
Coltivando la specie brevettata, si andrebbe riducendo la grande varietà di prodotti  agricoli esistenti, non si avrebbero più le varietà regionali, ma mangeremmo tutti lo stesso tipo di prodotto modificato. Oltretutto, anche se un contadino si opponesse alla coltivazione OGM, potrebbero comunque contaminare il suo terreno specie OGM coltivate da altri contadini.
Le piante che contengono la versione sintetica della tossina Bt, possono indirettamente alterare la coltivazione biologica. Infatti questa tossina , naturalmente presente in natura,  è impiegata da anni con successo nell'agricoltura biologica e sostenibile. Più una tossina è diffusa, più facilmente  aumenta la resistenza nei suoi confronti. Per colpa degli OGM, la tossina naturale sta perdendo la sua efficacia.


Chi è la MONSANTO
La Monsanto è una multinazionale, leader nella produzione di OGM.E' stata la produttrice dell'Agente Arancio, il defoliante tossico usato nella guerra in Vietnam; produttrice di pericolosi composti quali DDT e PBC, molto più inquinanti dei primi che continueranno per millenni a inquinare fiumi e mare.Ma non solo.
Multinazionale senza scrupoli,  con dichiarazioni false, ha convinto gli americani e non solo, che tramite gli OGM si potesse ridurre l'inquinamento, l'uso di sostanze tossiche,  la fame nel mondo.Niente di più falso.Gli organismi sono stati modificati, per prevenire la diffusione di erbacce.In pratica sono resistenti ad un erbacida tossico (il Roundup), prodotto e venduto dalla Monsanto stessa. Il prodotto se utilizzato su altre piante, le uccide perchè  tossico, ma non ha effetto su questi OGM.In realtà, le erbacce che avrebbe dovuto uccidere automaticamente sono diventate resistenti, infestando superfici di terreno 5 volte maggiori a quelle di pochi anni fa, richiedendo quindi un uso massiccio del Roundup. La letteratura scientifica, ritiene il principio attivo dell'erbacida venduto, acutamente tossico per pesci ed uccelli, in grado di uccidere insetti e microrganismi fondamentali per l'equilibrio del nostro ecosistema.

La Monsanto è anche accusata di :
-Scarico segreto di rifiuti tossici carichi di PCB in un torrente dell’Alabama, e lo scarico di milioni di libbre di PCB in discariche a cielo aperto per decenni dopo che i PCB erano stati vietati negli Stati Uniti come possibili cancerogeni.
-Dichiarata colpevole di corruzione per bypassare la legge indonesiana, che richiede un’analisi di accertamento ambientale per il suo cotone geneticamente modificato.
-La  Corte Suprema di Francia ha dichiarato la Monsanto colpevole di falsa pubblicità nel dichiarare il suo erbicida Roundup come “biodegradabile” e “ecocompatibile”.
 -Nel 2007, la South African Advertising Standards Authority ha scoperto anche che Monsanto è colpevole di mentire quando pubblicizza che “non è stata segnalata nessuna reazione negativa al cibo geneticamente modificato”.
-Secondo una scienziata EPA, Monsanto ha ritoccato studi e coperto la contaminazione da diossina di una vasta gamma dei suoi prodotti. Ella conclude che il comportamento della società costituisce un “lungo modello di frode”do di uccidere insetti e organismi del suolo, fondamentali per l'equilibrio dell'ecosistema.
-Se i contadini rifiutano le sue sementi, e gli OGM  portati dalla società stessa o arrivati tramite impollinazione e mezzi naturali invadono il loro terreno, i contadini devono rispondere all'accusa di violazione del loro brevetto! In questo modo, chi si oppone si ritrova a sostenere costi legali enormi
-In India è stata accusata di biopirateria, violando la legge preposta per la tutela della biodiversità
-Durante la guerra del Vietnam, fu utilizzato dall'esericito statunitense un erbacida (l'Agente Arancio) il quale provocò e provoca ancora oggi gravi danni alle popolazioni locali, creando modificazioni strutturali e malformazioni, non favorevoli alla vita e  al corpo umano.

Organismi OGM in circolazione
Secondo l’Institute for Responsible Technology, circa il 76% del cotone, il 75% della colza e oltre il 50% della papaya hawaiana cresciute negli Stati Uniti, sono geneticamente modificate.Le considerazioni degli agricoltori americani, potete sentirle in questo video , nel quale appare anche la "favolosa campagna pubblicitaria per il progresso" della Monsanto.

Regolamentazioni in Europa
Non c'è l'obbligo di indicare nell'etichetta concentrazioni inferiori del 0.9% di prodotti OGM. E possiamo consumare un prodotto confezionato in una certa località, senza avere la certezza della provenienza degli ingredienti.In Italia vengono prodotti alimenti contenenti OGM. In Puglia è stato segnalato quest'olio. Potete firmare per chiedere all'industria di non usare OGM!Attualmente in Europa non si sa bene che direzione prendere. Non esiste un'etichetta che indichi se gli animali siano stati nutriti in parte con OGM, quindi uova, latte e carne possono contenerne tracce. Attualmente sulle etichette devono essere indicati solo gli OGM, maggiori dello 0.9%. Potete fino al 10-04-2013 partecipare a questo sondaggio, per il riesame della politica europea riguardo biologico e OGM. Ovviamente, è posto in modo tale che chi non è informato si ritroverà ad essere a favore degli OGM viste le domande tipo: siete disposti a pagare di più in cambio dell'abbassamento della soglia di OGM da indicare sull'etichetta? Ovviamente sono tecniche usate per scoraggiarci.Dovremmo pretendere la tracciabilità dei prodotti, in modo da avere informazioni dettagliate su tutte le materie prime utilizzate e l'abbassamento della soglia di OGM da indicare sull'etichetta. In Europa la Commissione europea ha dato il via libera al mais NK 603 resistente al glifosate per l'alimentazione umana, dopo che lo stesso prodotto era già stato approvato per l'importazione e la trasformazione per l'alimentazione animale (così sostiene il sito ufficiale della Monsanto).

Cosa controlla la Monsanto
Ad oggi, circa l’85% del mais coltivato negli Stati Uniti è geneticamente modificato sia per produrre un insetticida, sia per sopravvivere all’applicazione di erbicidi. E circa il 91-93% di tutta la soia è ingegnerizzata geneticamente per sopravvivere a massicce dosi di erbicida Roundup.Gran parte di questi OGM vengono utilizzati come alimento, negli allevamenti animali, giungono quindi nelle tavole di consumatori inconsapevoli tramite carne, latte e uova. Ma anche negli oli di semi, o di soia, nel latte vegetale e nei vestiti acquistati. "in teoria" al momento dovremmo essere tutelati nell'UE. Ma in pratica non è così.Nel 2010 in Friuli, sono stati seminati ILLEGALMENTE campi di mais OGM. Vista l'inattività locale e nazionale, è intervenuta Geenpeace per distruggere le piantagioni prima che avvenisse la pericolosa impollinazione naturale. Adesso ovviamente, è iniziato un processo contro Greenpeace.

La Monsanto vuole impadronirsi di tutti i semi. Impedirci di piantare le nostre piante, che verrebbero eventualmente uccise da quelle dei campi vicini. Inaridire la terra. Impedirci di essere autosufficienti.La monsanto ha sede anche a Milano, dove commercia semi di mais e colza e i diserbanti Roundup o almeno così indica il sito ufficialeLa società ha acquistato il brevetto dell'aspartame (dolcificante cancerogeno), presente in tantissimi dei nostri prodotti alimentari, mettendolo in commercio come principio attivo della NutraSweet®. E' suo anche il tabacco marchio Quest®.Controlla anche i marchi Mivida e Misura. Ovviamente ha anche attività farmaceutiche, il che spiega perchè vogliano farci ammalare.

Altre multinazionali che producono o usano  OGM
Ho trovato su internet un elenco di aziende che usano OGM:
-La Novartis, leader insieme alla Monsanto nella produzione di OGM, è specializzata nella produzione di mais (OGM). Distribuisce con i marchi: Isostad, Vigoplus (bevande dietetiche), Novo Sal, Ovomaltine, Cereal, Piz Buin (crema protettiva)
-Le patatine pringles contengono OGM
-la Kraft utilizza OGM
-La Nestlè, usa OGM nella pasta buitoni, in merendine, latticini e dolci(vi lascio un link che elenca le multinazionali e le marche con cui vendono i loro prodotti qui)

Combattere la Monsanto e chi ci costringe ad assumere OGM
Ovviamente, combattere un gigante come la Monsanto non è semplice. Ma è possibile. Una persona per volta, tutti uniti.In Argentina ad esempio, una sola donna, la cui figlia morì proprio per colpa del Roundup è riuscita addirittura ad ottenere che la Corte Suprema vietasse l'uso di quei pesticidi. Neanche la minaccia di un uomo armato l'ha fermata. Metto qua uno dei tanti articoli che raccontano questa storia.Vi lascio anche questo articolo che racconta dei suicidi di massa, dei contadini indiani indebitati e con terreni sterili per colpa della Monsanto. Ovviamente dobbiamo boicottare qualsiasi prodotto indichi la presenza di materie prime OGM. Se comprate in un supermercato un prodotto e scoprite solo a casa la presenza di OGM, potete portarlo in negozio e cambiarlo con uno simile, in modo che i supermercati non vendano più determinati prodotti.Soprattutto nel caso di soia o mais, potete mandare un email all'azienda produttrice chiedendo se il loro prodotto contiene OGM. Molti prodotti contengono la scritta OGM free o cose simili, preferite quelli.Segnalate tramite greenpeace e il web la presenza di prodotti OGM sui nostri scaffali.Ognuno di noi può cambiare le cose. Uno alla volta.


ps. segnalo subito della soia gialla che sulla cofezione indica di non contenere OGM. E' venduta col marchio "select", con sede e stabilimento a Napoli
- mi ha risposto anche l'ufficio consumatori dell'eurospin. Il latte di soia drink della Land, contiene soia coltivata in Veneto senza OGM

Silvia








Petizioni Greenpeace

Quanto tempo passiamo davanti al pc? almeno facciamo una cosa utile e firmiamo queste petizioni!
Sono tutte di greenpeace, alcune sembrano scadute ma continuano comunque a risultare attive, nel dubbio firmiamole:
-Salviamo l'Amazzonia e il popolo brasiliano firmando questa petizione
-Salviamo il canale di sicilia dalle trivellazioni, firmando questa petizione
-Proteggiamo i ghiaccio artico, fondamentale per non innalzare il livello del mare con conseguenze disastrose per tutto il mondo, firmando questa petizione
-Mandiamo una lettera a Rio Mare, chiedendo di eliminare gli attuali metodi di pesca del tonno distruttivi, e diventare sostenibile al 100% , con questa petizione
- chiediamo ai produttori di quest'olio in puglia di non usare OGM qui

Metto anche il link ad una loro pagina, che ci guida verso un consumo critico qui
La guida verde per l'acquisto di carta igienica, fazzoletti, rotoloni qui
La loro campagna contro gli OGM qui

Silvia