Ormai quando non c'è nulla di degno di nota in tv, parto con un documentario!
Ho visto questo durante il pranzo di oggi :)
Come al solito faccio un riassuntino, ma consiglio di guardarlo!
http://www.youtube.com/watch?v=jgciYIgWO8w
Il documentario mostra come vengono prodotti molti degli alimenti che mangiamo (anche se riguarda in modo specifico l'industria alimentare americana).Il problema è sempre lo stesso. Ci danno da mangiare spazzatura!
Mi ha colpito molto la parte in cui si parla di E.coli. L'Escherichia Coli è un batterio innocuo, presente nel nostro intestino e in quello degli animali a sangue caldo, necessario per la digestione corretta del cibo. Il problema è che ci sono alcuni ceppi di questo batterio che possono produrre tossine in grado di uccidere l'uomo (vi ricordate le morti in Germania nel 2011 causate da questo batterio?). Questi ceppi si trovano in alimenti o acque contaminate da feci (quindi magari poi nei vegetali), in carni infette non adeguatamente cotte e nei latticini non adeguatamente trattati. Spesso si formano questi ceppi proprio nell'apparato digerente delle mucche costrette a mangiare mais o soia invece che erba (ricordo che sono erbivori ruminanti), oltretutto parecchio resistenti per la presenza di antibiotici nel mangime. Si è visto che basterebbe lasciar mangiare alle mucche erba per 5 giorni per evitare la proliferazione del patogeno, smaltendo l'80% del batterio, ma si preferisce ingrassarle velocemente con l'abituale mangime ed eventualmente trattare le carni con AMMONIACA e IDROSSIDO DI AMMONIO! (parlano di questo procedimento a 0:35). Come sempre l'unica cosa che importa alle grandi industrie è fare soldi! Lasciano le mucche degli allevamenti intensivi nei loro escrementi e vengono portate in queste condizioni nei mattatoi, così il rischio di contaminazione è altissimo!
I controlli alimentari sono inefficaci. Ne1972 l'FDA (ente governativo statunitense) che controlla cibo e farmaci aveva eseguito 50.000 controlli sugli alimenti, nel 2006 solo 9164!
In America, una donna che ha perso un figlio piccolo dopo aver mangiato un hamburger contaminato da E.coli, sta lottando per aumentare la sicurezza alimentare. (Quando hanno saputo della contaminazione, l'azienda ha ritirato della carne 16 giorni dopo la morte del bambino!). In onore di questo bambino nacque la proposta di "legge Kevin" che dovrebbe attribuire al Ministero dell'Agricoltura il potere di chiudere gli impianti da cui esce ripetutamente carne contaminata.Questa legge non è mai stata approvata!
Si parla anche di quanti zuccheri e schifezze ci siano nei cibi pronti e in quelli più economici, tanto che hanno calcolato che 1 americano su 3 nato dopo il 2000, si ammalerà di diabete di tipo 2 in giovane età e che nelle minoranze etniche si arriverà a 1 su 2!
L'altra cosa che mi ha compita riguarda la Monsanto e gli OGM(da 1:00 in poi). Nulla di nuovo. Se qualcuno non compra le loro sementi e si ritrova con delle piante OGM che crescono spontaneamente nel proprio territorio si ritrova in cause legali da milioni di dollari (che ovviamente non può sostenere). Se qualcuno cerca di conservare le sementi tradizionali si ritrova in battaglie legali da milioni di dollari (che anche in questo caso non può sostenere). Esiste un'apposita squadra di investigatori privati e un numero verde, che la Monsanto utilizza proprio per trovare chi cerca di opporsi alle sue politiche (conservando le sementi ad esempio) e riesce ad entrare in possesso dei registri privati degli agricoltori per seguirne i movimenti. E' spaventoso!!
Dopo un'ora e venti di filmato, penserete benissimo siamo nella m*! C'è qualcosa che possiamo fare?
Per fortuna viene lanciato un messaggio bellissimo alla fine, lo ricopio:
"Per cambiare le cose potete esprimere la vostra preferenza 3 volte al giorno.
Acquistate prodotti da aziende che trattano i lavoratori, gli animali e l'ambiente con rispetto.
Quando fate la spesa al supermercato scegliete prodotti di stagione, acquistate cibi biologici, informatevi sul contenuto degli alimenti, leggete l'etichetta.Siate consapevoli di ciò che comprate.I prodotti alimentari percorrono in media 2000km al prodottore al consumatore. Acquistate prodotti locali. Comprate nei mercatini degli agricoltori.Fatevi un orticello (anche piccolo). Cucinate i pasti in famiglia e mangiate insieme. Tutti hanno diritto a cibo sano. Chiedete ai dirigenti scolastici di garantire cibo sano. [...]
Potete cambiare il mondo ad ogni boccone."
Hippie sui tacchi nasce dal bisogno di esprimere la mia doppia natura: un'anima hippie, ma pur sempre legata a quei piaceri effimeri del nostro tempo come un bel paio di scarpe col tacco, la moda o il makeup!
lunedì 27 maggio 2013
sabato 25 maggio 2013
Film-Documentario Meat the Truth
Ho visto questo bellissimo documentario. Tanti sono i motivi per guardarlo: curiosità, voglia di aumentare il proprio bagaglio culturale, sensibilità, amore per gli animali. Non importa che vogliate diventare vegetariani, vegani o solo ridurre il vostro consumo di carne. Non importa che per voi sia più importante la vostra salute, il bene del pianeta o i diritti degli animali. Questo video dovrebbero vederlo tutti. http://www.youtube.com/watch?v=FzLlfyabx8k
Per chi non avesse voglia di guardarlo faccio solo un breve riassunto (o almeno ci provo :D)
Riporto solo qualche dato che mi ha più colpita, ma che forse se state leggendo questa pagina già conoscete.
Le conseguenze dell'effetto serra sono visibili anche senza bisogno di guardare documentari. In Italia a fine maggio ci sono state neve e grandine. Il riscaldamento globale è per la stragrande maggioranza causato dall'attività dell'uomo: da una parte aumenta la produzione di CO2, dall'altra si riducono quei sistemi che assorbono CO2 (gli alberi). (Senza tener conto della grande quantità di sostanze tossiche presenti nell'acqua, nell'aria e nella terra).
Di tutto questo inquinamento, i mezzi di trasporto sono responsabili solo per un 13%.
Quindi tutte le macchine, i trattori, i camion, gli aerei, le navi, gli scooter del mondo sono causa del 13 % dell'inquinamento.
Il 18 % è causato dal consumo di carne.
Come? Innanzitutto le mucche producono enormi quantità di gas metano e di rifiuti organici che inquinano il suolo e le falde acquifere. Gli animali devono essere allevati, trasportati, macellati, confezionati e poi ancora trasportati fino ad arrivare ai supermercati. Ma gli animali devono anche essere nutriti. Vengono allora distrutte enormi aree di foreste per seminare granaglie (soprattutto soia) da dare agli animali. Distruggendo le foreste si ha anche una riduzione della biodiversità ovviamente. Per un kg di manzo, si calcola ci vogliano circa 7kg di cereali. Quindi è sicuramente un modo molto svantaggioso per ricavare proteine. Oltretutto più del 50% di queste coltivazioni è destinato all'allevamento animale, mentre una grande parte di popolazione mondiale muore di fame.
In un anno, si è calcolato in Olanda, che una mucca produce tanto gas quanto una macchina che percorre la circonferenza della Terra più di una volta e mezzo!
Hanno anche analizzato cosa succederebbe se la popolazione degli Stati Uniti fosse vegetariana per tot giorni la settimana ed il risultato è straordinario. Se tutti gli americani fossero vegetariani per:
Per chi non avesse voglia di guardarlo faccio solo un breve riassunto (o almeno ci provo :D)
Riporto solo qualche dato che mi ha più colpita, ma che forse se state leggendo questa pagina già conoscete.
Le conseguenze dell'effetto serra sono visibili anche senza bisogno di guardare documentari. In Italia a fine maggio ci sono state neve e grandine. Il riscaldamento globale è per la stragrande maggioranza causato dall'attività dell'uomo: da una parte aumenta la produzione di CO2, dall'altra si riducono quei sistemi che assorbono CO2 (gli alberi). (Senza tener conto della grande quantità di sostanze tossiche presenti nell'acqua, nell'aria e nella terra).
Di tutto questo inquinamento, i mezzi di trasporto sono responsabili solo per un 13%.
Quindi tutte le macchine, i trattori, i camion, gli aerei, le navi, gli scooter del mondo sono causa del 13 % dell'inquinamento.
Il 18 % è causato dal consumo di carne.
Come? Innanzitutto le mucche producono enormi quantità di gas metano e di rifiuti organici che inquinano il suolo e le falde acquifere. Gli animali devono essere allevati, trasportati, macellati, confezionati e poi ancora trasportati fino ad arrivare ai supermercati. Ma gli animali devono anche essere nutriti. Vengono allora distrutte enormi aree di foreste per seminare granaglie (soprattutto soia) da dare agli animali. Distruggendo le foreste si ha anche una riduzione della biodiversità ovviamente. Per un kg di manzo, si calcola ci vogliano circa 7kg di cereali. Quindi è sicuramente un modo molto svantaggioso per ricavare proteine. Oltretutto più del 50% di queste coltivazioni è destinato all'allevamento animale, mentre una grande parte di popolazione mondiale muore di fame.
In un anno, si è calcolato in Olanda, che una mucca produce tanto gas quanto una macchina che percorre la circonferenza della Terra più di una volta e mezzo!
Hanno anche analizzato cosa succederebbe se la popolazione degli Stati Uniti fosse vegetariana per tot giorni la settimana ed il risultato è straordinario. Se tutti gli americani fossero vegetariani per:
- 7 giorni su 7: sarebbe come togliere dagli Stati Uniti TUTTE le automobili
- 6 giorni su 7: sarebbe come ridurre a 0 il consumo di energia elettrica di TUTTE le case americane
- 5 giorni su 7:sarebbe come piantare 13 miliardi di alberi e lasciarli crescere
- 4 giorni su 7:sarebbe come se si dimezzassero i consumi domestici di elettricità, gas, petrolio, kerosene
- 3 giorni su 7:sarebbe come se si sostituissero tutte le auto americane con quelle elettriche
- 2 giorni su 7:sarebbe come sostituire tutti gli elettrodomestici delle case americane con quelli a risparmio energetico
- 1 giorno su 7:sarebbe come risparmiare 90 milioni di biglietti aerei NY -Los Angeles
Un vegetariano che guida una Hummer, inquina meno di un carnivoro con un'auto elettrica!
Purtroppo da sempre, quando aumenta la ricchezza aumenta anche il consumo di carne, questo significa che in Cina la tendenza al consumo di carne è in aumento (per emulazione del nostro modello di vita). r
Oltre alle conseguenze ambientali e sociali (le grandi industrie della carne hanno distrutto i piccoli proprietari, spesso portandoli al fallimento e prendendo i loro terreni ) dobbiamo ricordare anche il modo in cui questi animali sono allevati. La maggior parte non ha mai visto la luce del sole. I maialini ancora cuccioli vengono castrati senza anestesia. A galli e galline viene tagliato il becco per evitare fenomeni di aggressività e di cannibalismo (causato dallo stress di una vita terribile). I pulcini che non servono finiscono vivi in un frullatore. Le mucche (che come tutti i mammiferi producono latte solo per i cuccioli) vengono continuamente ingravidate, allontanate dai cuccioli (che non vengono svezzati dalle madri ma da latte artificiale) e munte con un sistema meccanico parecchie ore al giorno. Soggette a continue mastiti e infezioni, perdono grandi quantità di pus che finiscono nel latte (che poi viene filtrato, ma che per regolamentazione può comunque contenerne una certa quantità).
E se non vi interessa neanche il benessere degli animali pensate alla vostra salute.
I prodotti animali sono ricchissimi di grassi saturi, che causano le patologie cardiovascolari. Ma non solo. Il consumo di carne aumenta ad esempio il rischio di cancro al colon. Le carni prodotte in maniera industriale contengono anche tantissimi farmaci e ormoni dati agli animali per resistere alle terribili condizioni di vita.
I vegetali contengono tutte le sostanze che servono al nostro organismo per vivere in salute. Recenti studi stanno ad esempio correlando l'osteoporosi ad un uso eccessivo di prodotti animali (latte compreso), infatti è molto presente nei Paesi ricchi.
Smettiamola di incolpare gli altri dell'inquinamento e ricordiamo che ogni nostra azione ha una conseguenza, anche a tavola!
mercoledì 22 maggio 2013
Biscotti vegani simil-Mustazzola!
Chi è delle mie parti conosce i biscotti Mustazzola, tipici biscotti da forno pieni di sesamo. Sono tra i miei preferiti!!
Ieri ho provato a riprodurli a casa. I mustazzola in realtà contengono il vino cotto che dà il colore ambrato, e il tipico retrogusto.Potreste provare anche a fare i Regina che invece sono chiari e non hanno cannella. In ogni caso il sapore di sesamo mi fa impazzire!
La ricetta è semplicemente una variante, inventata ieri, dei biscotti vegani di cui avevo già parlato.
Ingredienti:
Ieri ho provato a riprodurli a casa. I mustazzola in realtà contengono il vino cotto che dà il colore ambrato, e il tipico retrogusto.Potreste provare anche a fare i Regina che invece sono chiari e non hanno cannella. In ogni caso il sapore di sesamo mi fa impazzire!
La ricetta è semplicemente una variante, inventata ieri, dei biscotti vegani di cui avevo già parlato.
Ingredienti:
- 20 g di cacao (per il colore scuro)
- 100g di farina integrale
- 130 g di farina 00 (o potete fare 230 di farina, l'importante è avere sempre 250 g di parte secca)
- 100g di zucchero
- 1/3 di bustina di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- 1 pizzico di bicarbonato
- 50g di olio di semi
- 80g d'acqua
- semi di sesamo tostati (io li ho comprati dal panificio sotto casa a Trapani)
- cannella in polvere a piacere
Come vedete la ricetta base è sempre la stessa!!
Procedimento:
Il solito. Mescoltate gli ingredienti secchi, poi i liquidi. Impastate fino a che il composto è elastico. Fate i biscotti, in modo che non siano troppo sottili (o saranno secchi). Impanateli nel sesamo, schiacciandoli un pò!
Cuocete a 180°, girando la teglia e capovolgendoli a metà cottura. Circa 20 minuti in forno e sono pronti quando fanno rumore di vuoto battendoli con la forchetta.
Fa-vo-lo-si!!
ps-ovviamente il sapore non è uguale a quelli "originali" ma sono molto simili e in ogni caso strabuoni!
Silvia
lunedì 20 maggio 2013
Citrato di sodio
Vi scrivo la ricettina del citrato di sodio nel caso vogliate preparare la versione completa del detersivo da bucato. Lo scopo del citrato è quello di evitare la precipitazione di sali sul tessuto con conseguente ingrigimento dei panni , migliorando quindi l'efficacia del detersivo.
Questi sono gli ingredienti per un flaconcino piccolo, ma potete tranquillamente raddoppiare le dosi (non ha alcun problema di conservazione):
Questi sono gli ingredienti per un flaconcino piccolo, ma potete tranquillamente raddoppiare le dosi (non ha alcun problema di conservazione):
- 700 ml di acqua distillata
- 180 g di acido citrico
- 250g di bicarbonato
Procedimento:
In un recipiente capiente (i bordi devono essere molto alti) sciogliete l'acido citrico nell'acqua distillata. Aspettate che si sia sciolto e cominciate ad aggiungere pochissimo bicarbonato (meno di un cucchiaio). Si formerà tantissima schiuma che potrebbe uscire dal contenitore, state attenti e aspettate che la schiuma svanisca. Aggiungete un altro pochino di bicarbonato e così via finché non avrete utilizzato tutto il bicarbonato. Potrebbe rimanere un residuo di bicarbonato, lasciate riposare la soluzione e si assorbirà completamente. Potete anche girare di tanto in tanto la soluzione.
Quando sarà tutto omogeneo senza residui e mescolando non si sentirà più frizzare, potete imbottigliarlo.
Avvertenze: usate contenitori e palette non ossidabili , quindi vanno bene legno, plastica, acciaio inox, vetro. No assolutamente l'alluminio.
Silvia
Detersivo lavatrice liquido ecologico 2° versione
Come già detto, avevo deciso di sostituire il detersivo lavatrice che avevo fatto precedentemente perchè non mi convinceva dal punto di vista "chimico". Ho fatto allora tante ricerche e vi metto i link qui e qui.
Ovviamente affinché il detersivo lavatrice sia ecologico, dovete procurarvi sapone di marsiglia ecologico (potete anche cercarne l'inci su internet. non fidatevi delle scritta biodegradabile perché tutto si degrada, bisogna solo capire se si degrada in fretta e se è tossico per gli organismi acquatici).
Ingredienti:
Ovviamente affinché il detersivo lavatrice sia ecologico, dovete procurarvi sapone di marsiglia ecologico (potete anche cercarne l'inci su internet. non fidatevi delle scritta biodegradabile perché tutto si degrada, bisogna solo capire se si degrada in fretta e se è tossico per gli organismi acquatici).
Ingredienti:
- 50g di sapone di marsiglia
- 70g di soda da bucato (non caustica!)
- 1.4 litri /kg di acqua
- 150 g di detersivo per i piatti ecologico
- 350 g di citrato di sodio liquido (la ricetta qui)
Procedimento:
Tagliate il sapone a scaglie, mettetelo in una pentola capiente con 1.4 litri di acqua. Fate cuocere a fuoco basso fin quando il sapone non è sciolto. Aggiungete la soda quando la soluzione comincia a raffreddarsi un po'. Mescolate di tanto in tanto. Lasciate riposare tutta la notte.
La mattina troverete una specie di gel. Rompetelo con un cucchiaio e aggiungete il citrato di sodio. Frullate tutto col frullatore ad immersione. Aggiungete il detersivo per i piatti e date un'altra frullatina veloce.
Il detersivo è pronto! Ci vogliono circa 15 minuti effettivi per prepararlo.
Se usate un "vero" sapone di marsiglia artigianale, vi servirà molta meno acqua per renderlo liquido.
Se usate un "vero" sapone di marsiglia artigianale, vi servirà molta meno acqua per renderlo liquido.
Note:
Gli ingredienti per un buon detersivo sono questi, però potete cambiare le proporzioni. Vi metto ad esempio il link della ricetta a cui mi sono ispirata qui .
La quantità di citrato dipende dalla durezza dell'acqua che potete controllare tramite questo sito .
Si calcola circa un 10% di citrato per acqua dolce e circa un 20% per acqua dura.
Io uso circa 40 ml di detersivo per lavaggio nel cestello e aggiungo altri 40-50 ml di candeggina gentile ecologica .
Nel caso di bucato sporco "da sgrassare" potete aggiungere della soda nel cassettino, o fare un detersivo forte con più soda da usare solo per bucati sporchi e tessuti resistenti.
Buon lavaggio!!
Silvia
giovedì 16 maggio 2013
Vegani per un giorno!
Come detto tante volte sono "semivegetariana" . Ad esempio non compro carne né derivati da 2 mesi, anche se mi è capitato di mangiare qualche salume magari offerto dai miei coinquilini. Ho mangiato pesce solo 2 volte l'ultimo mese e uova idem. Non c'è bisogno di prendere una certa strada o entrare in una definizione per dare il proprio contributo. So che ogni fetta di carne che non compro aiuta il pianeta. Tutti possono decidere di non comprare una fetta di carne o un derivato animale, almeno ogni tanto, e fare qualcosa di grande anche con così poco. La LAV (Lega Anti Vivisezione) e L'Erbolario, lanciano una bellissima iniziativa : il Mercoledì Veg. Ovvero un giorno alla settimana da dedicare all'ambiente e a noi stessi, con una dieta vegana (nessun tipo di prodotto animale) e perché no, anche alla scoperta di nuovi sapori.
Vi riporto i dati presi proprio dal loro sito, ma che potete confrontare qui. Per 1 kg di carne di manzo (tenendo conto di tutti i processi necessari ) si arrivano ad utilizzare 15.500 litri di acqua . Si 1 Kg di carne di manzo = 15.500 litri d'acqua! Con la stessa quantità d'acqua si possono produrre 4,5 kg di riso, o 12kg di grano o 86 kg di pomodori o 52 litri di latte di soia. Se sostituissimo quel kg di carne con la stessa quantità di proteine vegetali, una volta a settimana potremmo avere davvero un grosso impatto sull'ambiente! Ovviamente oltre i 15500 litri d'acqua, vengono usati 7kg di alimenti vegetali (coltivati nel sud del mondo, a scapito di tutte le popolazioni che muoiono di fame) e vengono immessi nell'atmosfera 36,4 kg di Co2.
Se una sola persona fosse vegano un giorno a settimana per un anno, risparmierebbe l'equivalente del consumo di una lampadina accesa ininterrottamente per 277 giorni!
Se tutti gli italiani aderissero al MercoledìVeg, in un anno si risparmierebbe l'acqua di 3.208.104 piscine olimpioniche (circa 9.624miliardi, 312milioni di litri d'acqua) e l'equivalente di emissioni di Co2 prodotte da un suv che percorre 1 miliardo e 600milioni di km!
Ecco un velocissimo filmato interessante : http://tv.saicosamangi.info/video/ecologia-della-nutrizione/effetto-serra-costi-carne-risparmio-vegan/
Non dobbiamo stravolgere le nostre vite per fare grandi cose! E per chi avesse dei dubbi del tipo "e cosa dovrei mangiare?" , siete sicuri che mangiare carne cucinata in modi diversi sia più vario??
Vi lascio questi link http://www.vegan3000.info/ http://www.veganhome.it/ricette-vegan-home.pdf almeno per qualche spunto, dato che ci manca l'immaginazione!
Silvia
Vi riporto i dati presi proprio dal loro sito, ma che potete confrontare qui. Per 1 kg di carne di manzo (tenendo conto di tutti i processi necessari ) si arrivano ad utilizzare 15.500 litri di acqua . Si 1 Kg di carne di manzo = 15.500 litri d'acqua! Con la stessa quantità d'acqua si possono produrre 4,5 kg di riso, o 12kg di grano o 86 kg di pomodori o 52 litri di latte di soia. Se sostituissimo quel kg di carne con la stessa quantità di proteine vegetali, una volta a settimana potremmo avere davvero un grosso impatto sull'ambiente! Ovviamente oltre i 15500 litri d'acqua, vengono usati 7kg di alimenti vegetali (coltivati nel sud del mondo, a scapito di tutte le popolazioni che muoiono di fame) e vengono immessi nell'atmosfera 36,4 kg di Co2.
Se una sola persona fosse vegano un giorno a settimana per un anno, risparmierebbe l'equivalente del consumo di una lampadina accesa ininterrottamente per 277 giorni!
Se tutti gli italiani aderissero al MercoledìVeg, in un anno si risparmierebbe l'acqua di 3.208.104 piscine olimpioniche (circa 9.624miliardi, 312milioni di litri d'acqua) e l'equivalente di emissioni di Co2 prodotte da un suv che percorre 1 miliardo e 600milioni di km!
Ecco un velocissimo filmato interessante : http://tv.saicosamangi.info/video/ecologia-della-nutrizione/effetto-serra-costi-carne-risparmio-vegan/
Non dobbiamo stravolgere le nostre vite per fare grandi cose! E per chi avesse dei dubbi del tipo "e cosa dovrei mangiare?" , siete sicuri che mangiare carne cucinata in modi diversi sia più vario??
Vi lascio questi link http://www.vegan3000.info/ http://www.veganhome.it/ricette-vegan-home.pdf almeno per qualche spunto, dato che ci manca l'immaginazione!
Silvia
mercoledì 15 maggio 2013
Come vengono prodotte le uova
In che condizioni vengono prodotte le uova che compriamo?
Ve lo siete mai chiesti?
Le galline ovaiole sono stipate in gruppi, all'interno di gabbie dove l'unico movimento possibile è l'allungamento del collo (non possono neanche aprire le ali). Le gabbie sono in pendenza, in modo tale che le uova rotolino direttamente in un canale e quindi le galline sono in perenne lotta per non scivolare. Le galline vivono in ambienti illuminati tutto il giorno, in modo tale che non perdano tempo a dormire e siano più produttive. In queste condizioni compaiono disturbi gravi, quali immunodepressione (e per questo vengono imbottite di medicinali e antibiotici) e cannibalismo (mangiare le compagne di gabbia). Per evitare quest'ultimo "inconveniente" viene effettuato il taglio del becco (pratica dolorosissima). Dopo 15 mesi di questa vita orribile, viene portata al macello come carne di seconda scelta. ( In natura avrebbe vissuto 10 anni). Intanto queste galline vengono fatte riprodurre. Se nascono pulcini femmine, queste faranno la vita della mamma. Se invece sono maschi, possono essere allevati per andare al macello o se troppi possono essere soppressi subito. Per sopprimere grandi quantità di pulcini esiste un metodo di abbattimento autorizzato che consiste nel mettere i pulcini in un frullatore. Il Dlgs 333/98 "per ridurre le sofferenze" autorizza l'abbattimento dei pulcini mediante un dispositivo munito di lame a rapida rotazione, di capacità tale che tutti gli animali vengano direttamente uccisi.
Ecco l'allegato G, così potete leggerlo coi vostri occhi qui .
Quando comprate le uova, guardate il codice sulla confezione:
Nell'allevamento intensivo, vengono utilizzati mangimi di scarsa qualità spesso addizionati a componenti nocive (tipo olio biodisel) che ovviamente poi mangiamo noi con le uova.
Dal 1 giugno il regolamento UE 56/2013 permette l'uso di farine di origine animale (quindi carcasse di altri animali) nel mangime di maiale, pollame e pesci. ( e quale sicurezza abbiamo sull'origine di queste farine? non è bastata la mucca pazza???)
Cosa possiamo fare noi?
Innanzitutto ridurre il consumo. Spesso le uova vengono utilizzate in tante ricette senza che siano davvero necessarie (pasta, biscotti, torte, polpette...) e vi assicuro che non metterle in certe preparazioni non ne abbassa la qualità ( e riduce il colesterolo).
Comprate le uova da un produttore di fiducia (un contadino vicino casa ad esempio) o tramite un gruppo GAS. Se non avete altra possibilità comprate le uova biologiche (codice 0)
Le uova biologiche garantiscono un maggior benessere per gli animali, un'alimentazione più sicura (niente OGM nei mangimi), e quindi anche una maggiore qualità per noi consumatori.
Potete fare anche qualche ricerca su youtube e vedere coi vostri occhi le cose orribili che permettiamo ogni volta che compriamo un uovo...
Silvia
Ve lo siete mai chiesti?
Le galline ovaiole sono stipate in gruppi, all'interno di gabbie dove l'unico movimento possibile è l'allungamento del collo (non possono neanche aprire le ali). Le gabbie sono in pendenza, in modo tale che le uova rotolino direttamente in un canale e quindi le galline sono in perenne lotta per non scivolare. Le galline vivono in ambienti illuminati tutto il giorno, in modo tale che non perdano tempo a dormire e siano più produttive. In queste condizioni compaiono disturbi gravi, quali immunodepressione (e per questo vengono imbottite di medicinali e antibiotici) e cannibalismo (mangiare le compagne di gabbia). Per evitare quest'ultimo "inconveniente" viene effettuato il taglio del becco (pratica dolorosissima). Dopo 15 mesi di questa vita orribile, viene portata al macello come carne di seconda scelta. ( In natura avrebbe vissuto 10 anni). Intanto queste galline vengono fatte riprodurre. Se nascono pulcini femmine, queste faranno la vita della mamma. Se invece sono maschi, possono essere allevati per andare al macello o se troppi possono essere soppressi subito. Per sopprimere grandi quantità di pulcini esiste un metodo di abbattimento autorizzato che consiste nel mettere i pulcini in un frullatore. Il Dlgs 333/98 "per ridurre le sofferenze" autorizza l'abbattimento dei pulcini mediante un dispositivo munito di lame a rapida rotazione, di capacità tale che tutti gli animali vengano direttamente uccisi.
Ecco l'allegato G, così potete leggerlo coi vostri occhi qui .
Quando comprate le uova, guardate il codice sulla confezione:
- codice 3: allevate in gabbia
- codice 2: allevate a terra (ma con le stesse orribili condizioni)
- codice 1: all'aperto (ma pur sempre in modo intensivo e non naturale)
- codice 0: all'aperto estensivo
Nell'allevamento intensivo, vengono utilizzati mangimi di scarsa qualità spesso addizionati a componenti nocive (tipo olio biodisel) che ovviamente poi mangiamo noi con le uova.
Dal 1 giugno il regolamento UE 56/2013 permette l'uso di farine di origine animale (quindi carcasse di altri animali) nel mangime di maiale, pollame e pesci. ( e quale sicurezza abbiamo sull'origine di queste farine? non è bastata la mucca pazza???)
Cosa possiamo fare noi?
Innanzitutto ridurre il consumo. Spesso le uova vengono utilizzate in tante ricette senza che siano davvero necessarie (pasta, biscotti, torte, polpette...) e vi assicuro che non metterle in certe preparazioni non ne abbassa la qualità ( e riduce il colesterolo).
Comprate le uova da un produttore di fiducia (un contadino vicino casa ad esempio) o tramite un gruppo GAS. Se non avete altra possibilità comprate le uova biologiche (codice 0)
Le uova biologiche garantiscono un maggior benessere per gli animali, un'alimentazione più sicura (niente OGM nei mangimi), e quindi anche una maggiore qualità per noi consumatori.
Potete fare anche qualche ricerca su youtube e vedere coi vostri occhi le cose orribili che permettiamo ogni volta che compriamo un uovo...
Silvia
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